E’ in corso da ieri e sino al 12 ottobre, nella Sala dei Teatini del Teatro di Piacenza, “Opera Laboratorio 2014”, il progetto formativo promosso dalla Fondazione Teatri di Piacenza con la collaborazione del baritono Leo Nucci, finalizzato alla messa in scena de L’Elisir d ‘Amore di Gaetano Donizetti, ad apertura della Stagione Lirica 2014-2015 del Teatro Municipale, il prossimo 11 ottobre. Il nuovo allestimento coprodotto da Fondazione Teatri di Piacenza e Teatro Alighieri di Ravenna, vedrà la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Stefano Ranzani e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati, e la regia dello stesso Leo Nucci.
Ai cantanti selezionati per il laboratorio è offerta un’importante possibilità di realizzazione professionale: debutteranno come protagonisti di un’opera lirica, e avranno l’opportunità di apprendere da Nucci le tecniche di canto e di interpretazione di un dramma lirico. Un primo assaggio delle loro doti artistiche e canore si potrà avere domenica prossima 14 settembre alle 17, presso la sede della Tampa lirica di Piacenza, in via San Siro 13, dove si terrà un incontro concerto che li vedrà protagonisti.
L’opera andrà in scena al Teatro Municipale il 9 ottobre in anteprima per il giovane pubblico delle scuole, con recite l’11 e il 12 ottobre.
Definita in partitura «melodramma giocoso», L’Elisir d’amore, debuttato nel 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano, rientra a pieno titolo nella tradizione dell’opera comica, anche se in essa trova ampio spazio l’elemento patetico, che raggiunge la sua punta più alta nel brano più noto: la romanza cantata dal protagonista Nemorino, «Una furtiva lagrima», entrato nel repertorio. Scritta in soli 14 giorni, l’opera, assieme al Don Pasquale e alla triade rossiniana formata da L’Italiana in Algeri, Il barbiere di Siviglia e La cenerentola, costituisce uno degli esempi più alti dell’opera comica ottocentesca.






