“Operaestate”

Lunedì 14 luglio inaugura la danza a Operaestate Festival Veneto

Mai come ques’anno l’attesa è alle stelle per l’apertura della sezione danza di Operaestete Festival Veneto, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Province di Vicenza e Treviso, la Camera di Commercio di Vicenza, Unicredit e le aziende del Club Amici del Festival.

Se nel corso delle sue edizioni il festival ha presentato i più celebrati protagonisti della scena coreografica internazionale, per la sua inaugurazione 2008 ha scelto di ospitare in prima nazionale un danzatore che ha segnato la storia della danza degli ultimi decenni, incarnando una delle massime espressioni di quest’arte: Mikhail Baryshnikov in un eccezionale programma con Ana Laguna e David Neumann, lunedì 14 luglio ore 21.20 al PalaBassano di Via Cà Dolfin.

L’occasione per tornare su un palcoscenico dopo qualche anno di assenza gli viene offerta ora dal raffinato programma: “Three Duets” presentato nella breve tournèe Europea che per l’Italia si apre proprio all’Operaestate Festival di Bassano. Tre pas de deux costruiti attorno al talento unico di Baryshnikov da Mats Ek (“Solo for two” e “Place”) e David Neumann (“The common foreign language of the red-haired people”). Ad affiancarlo due straordinari danzatori come Ana Laguna, magnifica danzatrice nonchè musa ispiratrice del grande coreografo Mats Ek e David Neumann, danzatore e coreografo contemporaneo tra i più talentuosi.

Un serata unica dove la danza tocca i massimi livelli, grazie ad un programma intimo e delicato, che il grande danzatore interpreta con un’intensità fuori dal comune, con una profondità che il tempo ha saputo stratificare sul suo corpo, regalandogli il dono di un’arte che sa toccare l’anima.

Originario di Riga (Lettonia), Mikhail Baryshnikov, inizia a studiare danza all’età di nove anni; adolescente, entra alla scuola del Balletto Kirov, diplomandosi nel 1969 come ballerino principale. Già allora il suo approccio alla danza, sfrondato da quanto di pesante, antico e retorico rappresentava il balletto russo di quegli anni, inaugura un modo assolutamente nuovo e moderno di interpretare la danza.

Nel 1974 lascia la Russia per dedicarsi a una carriera con le compagnie di danza classica e moderna di tutto il mondo; nel 1979 si trasferisce a New York come ballerino principale dell’American Ballet Theatre e dal 1979 al 1980 con il New York City Ballet, dove lavora al fianco di geniali coreografi quali Gorge Balanchine. Nel 1980 ritorna all’American Ballet Theatre come direttore artistico.

Negli anni newyorkesi il suo grande talento e la sua straordinaria versatilità lo portano a cimentarsi con i vari linguaggi della danza. Ricordiamo per esempio i lavori firmati da Merce Cummingham e Erick Hawkins, o la deliziosa collaborazione con la vulcanica Liza Minnelli in “Baryshnikov on Broadway”. Restano infine indimenticabili “Push come to shove” o “Sinatra suite”, opere coreografate per lui dalla poliedrica Twyla Tharp.

Se dunque nel repertorio classico possiamo ammirare la forza, l’eleganza e la prodezza tecnica di Baryshnikov, quasi al limite delle possibilità umane, in questi lavori il danzatore russo mette in risalto l’altra faccia del suo talento, doti quali la simpatia, l’ironia e una capacità interpretativa assolutamente insuperabile.

La versatilità come interprete dimostrata in palcoscenico la mette a frutto anche sul grande schermo, arrivando ad ottenere una nomina per l’Oscar come miglior attore non protagonista del suo primo film Due vite, una svolta (The turning point – 1977). Nel 1985 prende parte al film Il sole a mezzanotte (White Nights) insieme a Gregory Hines e Isabella Rossellini. In televisione presta invece il suo fascino eterno all’ultimo fidanzato di Sarah Jessica Parker nel telefilm cult Sex and the City, dove interpreta l’artista russo Petrovsky.

Sempre sul versante della danza nel 1990, insieme a Mark Morris, fonda il White Oak Dance Project, uno dei punti di riferimento della modern dance statunitense. Grazie a questo progetto forma un’intera nuova generazione di ballerini, che conquistano con le loro tournées il pubblico americano ed europeo. Il suo più recente progetto, al quale oggi dedica gran parte delle sue energie, porta il nome di Baryshnikov Arts Center: un laboratorio aperto a tutti gli artisti indipendenti con sede nel cuore di New York.

I biglietti per gli spettacoli sono in vendita presso l’Ufficio IAT di Bassano tel 0424 524214 e anche dal sito www.operaestate.it. Numero Verde 800533633.