Orso d’argento per la regia a “Prince Avalanche” di David Gordon Green

Deliziosa commedia che vede protagonisti due operai addetti alla manutenzione delle strade

Alvin (Paul Rudd) e Lance (Emile Hirsch) hanno il compito di ridipingere la linea gialla di una lunga strada dispersa in una foresta texana devastata dagli incendi.

Fin dall’inizio emerge chiaramente il contrasto tra i caratteri dei due protagonisti: Lance che non è fatto per quella vita ma vorrebbe andare in giro e incontrare ragazze, Alvin che, invece, ama la natura e il silenzio e nelle pause lavorative legge e scrive lettere appassionate alla sua fidanzata, che è la sorella di Lance. E’ proprio questo contrasto che anima tutta la pellicola portando i due a frequenti battibecchi e a momenti di pura interazione fisica.

I dialoghi sono divertenti e, nonostante il bosco bruciato, la presenza della natura è forte e intensa.
E’ proprio il clima naturalistico, lontano dalla civiltà, che porta i due uomini a mettersi a nudo lasciando emergere anche i lati nascosti del proprio animo.

Il film è stato accolto con entusiasmo da stampa e pubblico durante l’anteprima alla Berlinale.
Funzionante la coppia scelta dal regista, il cui feeling è emerso anche durante la conferenza stampa.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio