“Oscar” di Sergio Morkin
Concorso Documentari Finestre sul Mondo
Per ribellarsi bastano una scala, colla e pennelli…
Tutte le grandi città sono ormai impregnate e tappezzate di pubblicità di ogni genere, in particolar modo di cartelloni pubblicitari. Che siano i classici 4 x 6 (metri) o semplici manifesti o locandine, camminando o girando in macchina in un qualsiasi quartiere di una qualsiasi metropoli, non si riesce ad indirizzare lo sguardo lontano da insegne luminose, megaschermi ed affissioni varie.
Per Oscar, taxista di Buenos Aires, costretto a perlustrare per lavoro e per ore le strade della città, la vista di queste inserzioni propagandistiche è un vero supplizio. Finchè, un giorno, la sua mente creativa non escogita un metodo innovativo per andare contro il sistema e riuscire ad attenuare il senso d’impotenza di fronte alla pervasività della reclame. Armato di colla, pennelli e ritagli di manifesti vari, ferma il suo taxi giallo e reinventa i cartelloni pubblicitari trasformandoli in vere e proprie opere d’arte, spesso dal sapore satirico e provocatorio. Così, un pacchetto gigante di sigarette diventa una lapide, dei poliziotti dei giocatori di hockey e dei bambini dei salvadanai. Pu rtroppo i suoi lavori hanno vita breve (le agenzie sostituiscono in breve i manifesti adulterati), ma riescono in egual modo a richiamare l’attenzione di un pubblico di sostenitori – e di nemici – sempre crescente.
Questo documentario è nato dalla scoperta del taxista-pittore, artista sui generis, e si è sviluppato – mentre le riprese si protraevano per più di quattro anni – in una direzione ben più ampia di quella semplicemente biografica. Infatti, lo sfondo ed il contesto storico-sociale dell’Argentina degli ultimi anni (con la crisi di governo, la superinflazione ed il crollo della borsa) fanno da perfetto contraltare alle teorie anticonsumistiche propugnate da Oscar.
Nonostante il talento riconosciutogli, dopo aver tenuto lezioni in diverse università e studi pubblicitari, Oscar continua ancora a guidare il taxi e ad arrivare con fatica alla fine del mese pur di non sottostare o entrare a far parte del sistema che cerca di smascherare.
OSCAR
2000
Regia: Sergio Morkin
Sceneggiatura: Sergio Morkin
Fotografia: Federico Serafin, Nicolàs Avruj, Sergio Morkin, Sebastiàn Menacé
Montaggio: Andrea Yannino, Sebastian Schindel, Federico Martignoni Tilbe, Sergio Morkin, Nicolàs Avruj
Suono: Carolina Sandoval, Gaspar Scheuer
Musica: Miguel Rausch
Formato: Video
Durata: 61 min.
Versione originale: Spagnolo
Produzione: Nicolás Avruj, El Campo Cine