Apre a Palazzo Grassi la prima retrospettiva di Martial Raysse, ideata da Caroline Bourgeous (in collaborazione con l’artista), esposizione che si inserisce nel programma delle monografie dedicate agli artisti contemporanei, in alternanza alle esposizioni tematiche della Pinaul Collection.
La mostra raccoglie oltre 350 opere (dipinti, sculture, neon, video, installazioni) alcune delle quali inedite, che esprimono l’intera carriera dell’artista.
Un lungo viaggio durato quasi 60 anni, che mette a confronto diverse tecniche, ispirate ai grandi maestri del passato e alla Pop Art.
Luci e colori di forte impatto coinvolgono lo spettatore facendolo diventare parte attiva dell’opera.
Un esempio è il Raysse Beach, del 1962, un’installazione Pop ma prima di tutto immersiva, dove il pubblico può vivere un’emozione di gioia e spensieratezza.
Le numerosissime opere investono la totalità degli spazi di Palazzo Grassi, dalle sale espositive, ai luoghi di passaggio, al bookshop per coinvolgere il pubblico in giochi prospettici, luci e farlo entrare ed uscire in una profusione di dimensioni spazio-temporali.
Una mostra da non perdere, sopratutto per chi vive l’arte come un momento di partecipazione ed esplorazione.
Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio






