“Si arricchiranno pure, ma con le loro scelte imbarazzano se stessi”. Questo il commento lapidario con cui il Los Angeles Times accoglie le scelte attoriali di Al Pacino e Robert De Niro, interpreti considerati fra i migliori di Hollywood e star di molti film che hanno fatto la storia del cinema. Dalle pagine del quotidiano californiano arrivano accuse pesanti: i due attori sono diventati “parodia di se stessi”, scelgono ruoli con il solo intento di far soldi, senza alcun interesse per l’effettiva qualità delle opere.
L’attacco era partito dal regista Francis Ford Coppola, che aveva diretto entrambi gli attori nell’epocale saga de Il Padrino: “Ora Pacino è molto ricco, forse perché non spende mai denaro; si limita a metterlo nel materasso.”





















