“Pain & Gain – Muscoli e denaro” di Michael Bay

Un'icredibile storia vera

Dopo Spring Breakers un’altra tagliente critica al sogno americano moderno, quello che si sviluppa sulla volontà di ottenere tutto e subito. Dal college, la traiettoria si sposta nelle palestre dove i muscoli si gonfiano più con gli anabolizzanti che con il sudore. Ma questa volta è una storia vera.

Daniel Lugo è un bodybilder che, stanco di essere il personal trainer di una palestra di Miami, decide di rapire un suo ricco cliente per farsi intestare tutti i suoi beni. Con l’aiuto dei suoi due amici bodybilder, Daniel riesce nel suo piano fino al momento di dover uccidere il rapito che, sopravvissuto, assolda un detective per catturare i criminali.

Dai college alle palestre degli Stati Uniti, il sogno americano si sta trasformando in un crimine: la frenesia dell’epoca contemporanea ha imposto la mentalità del “tutto e subito” che ha letteralmente inghiottito qualsiasi morale di legalità che accompagnava l’ideale del self-made man. Certo, se in Spring Breakers il sogno si realizzava nell’adolescenziale goliardia di una vacanza, qui il campo si allarga e la vicenda si fa sempre meno soggettiva. Scarface è il minimo comun denominatore di questa mentalità, supportata dalla necessaria revisione cinematografica che rende onore alla tragica fine del protagonista distorcendo la realtà quel poco che basta per trasformarlo in un eroe. E proprio nel momento in cui esce il remake di The Great Gatsby, dove il denaro al contrario è soltanto un mezzo per raggiungere il proprio sogno, nella mentalità occidentale consumistica Tony Montana diventa il simbolo di chi identifica il denaro come fine ultimo e lo vuole ottenere subito, con il minimo sforzo.

Non è un caso infatti che in Pain & Gain la vicenda si sposti in una palestra dove sono gli steroidi a gonfiare i muscoli: un modo rapido per assecondare la frenesia e ridurre la fatica, il metodo giusto per trovare una scappatoia al detto americano “no pain, no gain”, se non soffri non guadagni.
Mark Wahlberg sembra interpretare qui un ruolo già appartenuto a Brad Pitt in un ideale spin-off di Burn After Reading dei fratelli Cohen: oltre alla palestra, che in entrambi i casi quasi simboleggia una totale assenza di cervello rispolverando l’ancestrale conflitto tra muscoli e intelligenza, i due ruoli condividono la stessa ossessione del denaro, la stessa frenetica ricerca del sogno americano in cui la legge del “tutto e subito” si oppone alla ragione infrangendo il sogno stesso in un modo tanto patetico da far sfuggire un’amara risata.

È dunque l’impazienza a muovere l’intero film e a dare uno spessore comico alla travolgente regia di Michael Bay: tra un Transformers e l’altro, il regista americano sembra essersi ricordato della formula del suo Bad Boys, azione e comicità, che qui esalta con la telecamera a mano a coinvolgere lo spettatore nella stessa esatta frenesia che travolge i protagonisti.
Per il suo fisico e le leggende sulla sua infanzia violenta, Mark Wahlberg è l’attore ideale per il ruolo principale, così come lo è il monumentale Dwaine “The Rock” Johnson, ex wrestler, nell’interpretare la sua spalla: entrambi si limitano a seguire la sceneggiatura che hanno di fronte e, in maniera del tutto naturale, riescono a trarre da essa la riuscita perfetta.

Ma al di là del giusto cast di attori, ai quali si aggiunge il volto spigoloso di Ed Harris nel ruolo dell’ispettore, sembra che questa sceneggiatura gestisca qualcosa di eccezionale e che questo qualcosa si trovi esattamente all’interno del soggetto da cui è tratta. Da esso infatti emerge una naturale comicità che non ha bisogno di sfociare nel grottesco, come avviene in Spring Breakers, né di trovare vigore nella vena comica dei suoi protagonisti, come avveniva in Bad Boys, e che si interseca magistralmente nel thrilling degli eventi, facilitando tanto la regia quanto la recitazione. Questo soggetto dispone di una potenzialità cinematografica innata derivata da qualcosa di impercettibile che si riesce a comprendere soltanto nel momento in cui si prende atto che tutto quanto Pain & Gain mette in scena non è nient’altro che una storia vera.

Pain & Gain – Muscoli e denaro
Titolo originale: Pain and Gain
Nazione: U.S.A.
Anno: 2013
Genere: Azione
Durata: 129′
Regia: Michael Bay
Sito ufficiale: www.painandgainmovie.com
Cast: Mark Wahlberg, Dwayne Johnson, Rebel Wilson, Anthony Mackie, Ed Harris, Ken Jeong, Rob Corddry, Tony Shalhoub, Vivi Pineda, Adrian Doorbal, Bar Paly
Produzione: Platinum Dunes
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: 18 Luglio 2013 (cinema)