Gus Van Sant, tra i registi più amati della Croisette, ha presentato riscuotendo un grande successo di critica e pubblico la sua ultima fatica: “Paranoid Park”.
Il film, sulla falsariga dello stile che ha contraddistinto l’autore americano negli ultimi anni, è la storia di un adolescente della periferia americana di nome Alex (Gabe Nevins) che, dopo aver causato inavvertitamente la morte di una guardia ferroviaria, cerca di nascondere, prima tutto a se stesso, quello che ha compiuto.
Van Sant non è interessato a fornire giudizi morali o servire al pubblico una qualche spiegazione psicoanalitica da talk show televisivo. Egli semplicemente porta sullo schermo una storia non vera ma verosimile, nella quale un ragazzo si trova ad affrontare una situazione più grande di lui senza poter contare sull’aiuto di parenti e amici. I primi distanti anni luce dal suo mondo, i secondi piuttosto superficiali.
Grazie ad un montaggio molto curato e a una regia molto attenta, che alterna riprese in 35 mm a più sgranate Super8 per alcune soggettive (il direttore della fotografia è un certo Christopher Doyle), il film evita volutamente di offrire facili quanto banali soluzioni narrative, lasciando allo spettatore il compito di scegliere sostanzialmente il finale che preferisce.
L’importante, secondo le intenzioni di Van Sant, è mostrare come di fronte a situazioni limite ci si trovi a dover effettuare scelte che possono determinare per sempre la propria vita futura, e come questo tipo di avvenimenti dia la sensazione di camminare pericolosamente sul bordo di un baratro.
Titolo originale: Paranoid Park
Nazione: Francia, U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Thriller, Drammatico
Durata: 90′
Regia: Gus Van Sant
Sito ufficiale: www.paranoidpark-lefilm.com
Cast: Gabe Nevins, Dan Liu, Jake Miller, Taylor Momsen, Lauren Mc Kinney, Olivier Garnier, Scott Green, Winfield Henry Jackson, Dillon Hines, Brad Peterson, John “Mike” Burrowes
Produzione: MK2 Productions
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: Cannes 2007
07 Dicembre 2007 (cinema)






