“Pazze di Me” di Fausto Brizzi

... beh, almeno non è in 3D

Il “Me” di Pazze di Me è Andrea (Francesco Mandelli) un trentenne interinale, cioè senza posto di lavoro fisso. Vive circondato da donne: la mamma, le tre sorelle, la nonna, la badante della nonna e un bulldog, ovviamente femmina.

Andrea è il maschio di casa, non propriamente un maschio alfa, più gamma o delta. Il padre se n’è andato anni prima di casa, scappando, letteralmente, durante la notte. E quindi su Andrea grava tutto il peso non già della casa, ma dei problemi delle donne di casa.
Questo significa una totale inesistenza di una vita privata duratura. Le fidanzate di Andrea se ne sono andate tutte a testa alta, sbattendo la porta – compresa la dolcissima Roberta. Tuttavia, quando Andrea incontra Giulia, capisce che con lei sarà diverso. Facile a dirsi.

Giulia, che fa la veterinaria, irrompe nella vita di Andrea nel momento in cui sua sorella Beatrice viene scaricata sull’altare, perché troppo perfetta; Federica, un’altra sorella, scopre di essere incinta, ma non riesce a ricordarsi chi possa essere il padre; la femminista Veronica, terza sorella, inizia a frequentare un uomo sposato; la madre, amministratrice di undici condomini, è sempre più intransigente e la nonna, ex insegnante alla Normale di Pisa, è in preda all’Alzheimer.
Giulia sopporta stoicamente, finché non dà ad Andrea un ultimatum. O lei o la famiglia.

Insomma, Pazze di Me, il nuovo film di Fausto Brizzi, ha vari punti a suo favore. Prima di tutto non è in 3D – siamo ancora provati da Com’è bello far l’amore – ed è scritto insieme a Federica Bosco, che ha pubblicato un delizioso libro, dall’omonimo titolo. Poi c’è da dire che ha un notevole cast di attrici solari, ma soprattutto professionali, dove Francesco Mandelli è un perfetto protagonista maschile – leggendo il libro, il suo volto compare tra le righe effettivamente. Ma uno dei punti che valgono doppio è che Brizzi rispolvera un grande successo dello Zecchino D’Oro degli Anni 70 Cocco e Drilli.

Fatto sta che, dove il romanzo con toni leggeri indaga la nervosa insicurezza e la farneticante contraddizione che attorcigliano e complicano le relazioni al giorni d’oggi, il film di Brizzi non riesce a stare dietro ai caratteri focosi, ostinati, dolci, strampalati, autoritari di tutti i personaggi.
E se fossimo in un’aula di un “fanta” tribunale, la giuria sarebbe inflessibile sulla sua incapacità di sfruttare al meglio un cast sfizioso e una trama che sulla carta sarebbe un glorioso ritorno alle origini.
Pazze di Me resta un’opera sgasata, di un regista che dopo Notte Prima degli Esami ed Ex ha perso quelle bollicine di originalità, rifugiandosi in soluzioni banali e consunte già tanti natali fa.

Titolo originale: Pazze di me
Nazione: Italia
Anno: 2012
Genere: Commedia
Durata: 98′
Regia: Fausto Brizzi
Cast: Flavio Insinna, Lucia Poli, Loretta Goggi, Paola Minaccioni, Luca Argentero, Claudia Zanella, Chiara Francini, Marina Rocco, Valeria Bilello
Produzione: WildSide
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 24 Gennaio 2013 (cinema)