“Perché ce l’ho tanto con…(per Anna Politkovskaya)”

A Roma lo spettacolo dal 16 al 22 febbraio

Perché ce l’ho tanto con… (per Anna Politkovskaya)

Progetto della Compagnia BABATEATR – A cura di Maria Borgese & Hossein Taheri

Con: Carolina Levi – Silvia Mazzotta – Chiara Tomarelli

“Io vivo la vita, e scrivo di ciò che vedo”

Anna Politkovskaja è stata una reporter russa determinata a raccontare fino in fondo una guerra “dimenticata”, quella cecena. Guerra inutile e dannosa che ha modificato pericolosamente il nascente percorso democratico del suo paese, rendendo legittime bestialità, sopruso giustizia sommaria e assassinio.

Anna Politkovskaja è stata prima di tutto una donna, una “semplice cittadina” – così si definiva – che dalle pagine di un piccolo giornale testimoniava il suo tempo. E’ stata freddata sotto casa, mentre tornava dalla spesa, da qualcuno che era stufo di essere disturbato e messo al centro dell’attenzione dai suoi reportage.

Anna Politkovskaya cercava ogni giorno, come un funambolo, il fragile equilibrio tra il suo mondo interiore intriso di umanità e lo spietato mestiere di raccontare l’orrore e le ragioni di una guerra fratricida. Ma chi era veramente Anna? Come sfidava le ipocrisie di una classe politica corrotta, incapace e violenta? Perché si ostinava a guardare questa guerra dal punto di vista di una semplica donna?

Lo spettacolo PERCHE’ CE L’HO TANTO CON … prova a ricostruire la complessità della figura di Anna, attraverso la sua ricerca quotidiana, le sue deduzioni, le sue emozioni.; tenta di restituire alla storia una donna che ha attraversato il suo tempo, senza mai perdere i pochissimi semi della dignità.

Una dei rarissimi reporter determinata a raccontare fino in fondo una guerra ‘dimenticata’ proclamata da uno Stato democratico contro i suoi stessi concittadini – i ceceni fanno parte della Federazione Russa – per estirpare il terrorismo internazionale; una guerra usata come strumento politico per l’ascesa e l’affermazione di uno scaltro ex-militare, Vladimir Putin, e del suo discutibile entourage al governo del paese.

Una guerra, quella cecena, inutile e dannosa che ha modificato radicalmente il nascente percorso democratico di migliaia di persone, rendendo legittime la bestialità, il soppruso, la giustizia sommaria e l’assassinio.

Senza smettere mai di raccogliere infiniti piccoli frammenti di questo quotidiano orrore, Anna Politkovskaja ha cercato di portare alla luce un terribile affresco dimenticato dalla coscienza della sua società e dal nostro mondo occidentale impegnato a salvaguardare le proprie opportunità economiche nel nuovo “mercato” russo.

Anna Politkovskaja ha ovviamente pagato con la vita il suo ostinato coraggio e la sua testimonianza, uccisa non dal ‘terrorismo internazionale’ o da qualche insorto ribelle ceceno, ma sotto casa, a Mosca, mentre tornava dalla spesa, da qualcuno che era stufo di essere disturbato e messo al centro dell’attenzione dai suoi reportage.

Ma chi era davvero Anna Politkovskaja? Cosa testimoniava? Come smascherava le mille ipocrisie di una classe politica corrotta, incapace e violenta? Perché continuava a guardare una societa “militarizzata” ostinatamente dal punto di vista di una semplice donna?

Lo spettacolo PERCHE’ CE L’HO TANTO CON… vuole ricostruire per quanto possibile la complessità della figura di Anna attraverso la sua ricerca quotidiana, le sue deduzioni, le sue emozioni.

Restituire alla storia una donna che ha attraversato il suo tempo fatto di orrori, guerre, stragi, menzogne, violenza, dolore e distruzione, senza perdere i pochissimi semi della dignità umana.

La compagnia BABATEATR presenta tre attrici Carolina Levi, Silvia Mazzotta e Chiara Tomarelli guidate nel lavoro da Hossein Taheri e Maria Borgese.

Perché ce l’ho tanto con… – Sala Uno Teatro
16,18,20 febbraio alle 19 e 17,19,21 febbraio alle 21
porta san giovanni,10 – 06/7009329
Biglietto intero euro 15,00 – Biglietto ridotto euro 12,00 anziani e 7,00 studenti