“Persécution” di Patrice Chéreau

Insostenibile insicurezza dell'essere

Concorso
In una carrozza della metropolitana parigina una signora seminuda chiede un euro per un pasto. I passeggeri rifiutano qualsiasi contatto, persino d’incrociare il suo sguardo. Una giovane donna paffuta con i capelli biondi e ricci, invece, accenna un sorriso guardando la mendicante negli occhi. Lo schiaffo che riceve sul viso passa inosservato tra gli altri passeggeri, ma non a Daniel…

In concorso alla 66. Mostra del Cinema di Venezia il film del pluripremiato regista francese Patrice Chéreau (La Regina Margot, Intimacy-Nell’Intimità). Persécution è un viaggio intimo sulla paura di scoprire se stessi. Daniel (Roman Duris) è un uomo perseguitato dall’insicurezza, nel rapporto con la fidanzata Sonia (Charlotte Gainsbourg), nel suo relazionarsi con il mondo, con la propria famiglia che non ha più e nei confronti della quale nutre solo rimpianti. Agli occhi degli amici è un uomo impegnato, lavora sodo e aiuta chi ha bisogno di un sostegno come l’amico Michel che si sta lentamente riprendendo da una difficile relazione amorosa o i vecchi dell’ospizio dov’era ricoverato il padre prima della sua morte. Solidarietà o solo un modo per riscattare la propria coscienza?

Daniel mostra tutte le sue insicurezze soprattutto con Sonia, una donna indipendente con un lavoro che la costringe spesso fuori dalla Francia. Il loro rapporto vive su una corda tesa, in bilico tra il trasporto più puro e la paura di scoprirsi troppo agli occhi dell’altro. Sonia infatti, con la sua sincerità disarmante ammette che a volte, quando sta con Daniel non è sicura di quello che prova per lui. Il loro rapporto è un’altalena morbosa, i due si attraggono, poi si respingono perché il mondo di Daniel è una persecuzione autoriflessiva, autodistruttiva. Daniel però è anche perseguitato da un uomo (reale o prodotto della sua mente?!) che dice di amarlo, un uomo respinto anche a forza ma determinato a dichiarare il suo amore, costi quel che costi.

La macchina da presa s’insidia in questo gioco a prendersi, a lasciarsi e non stacca mai la presa dal primo piano, quasi a soffocare le reazioni dei personaggi in un drammatico quadro espressionista. Dopo la definitiva decisione di Sonia di lasciare Daniel con l’eleganza di chi è capace di capire l’inconciliabilità dei due caratteri, l’intreccio si rilascia nel bel finale in cui Daniel cammina per le vie di Parigi sulle note malinconiche di Mystery of Love, canzone scritta da Angelo Badalamenti, storico collaboratore di David Lynch e cantata da Antony and the Johnsons. Pura espressione di quel sentimento dolceamaro che è l’amore.

Titolo originale: Persécution
Nazione: Francia
Anno: 2009
Genere: drammatico
Durata: 100’
Regia: Patrice Chéreau
Cast: Romain Duris, Charlotte Gainsbourg, Jean Hugues Anglade, Alex Descas