sabato, Agosto 15, 2026
Home Arte Mostre Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento

Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento

A Padova la collezione d'arte dell'uomo che inventò il Rinascimento italiano

PADOVA – Non è molto chiara la ragione per cui gli organizzatori di mostre, concentrino negli stessi giorni la presentazione e le inaugurazioni di più eventi artistici, a volte addirittura nello stesso giorno. Evidentemente si fa affidamento sulla passione per l’arte e su una notevole resistenza fisica, in quanto, in caso di coincidenza, occorre spostarsi con ogni mezzo, da un luogo espositivo all’altro.

Ecco infatti che nello stesso giorno 1 febbraio 1013, si aprono due interessanti mostre, l’una a Padova su Pietro Bembo e l’altra a Verona dal titolo Da Botticelli a Matisse – Volti e Figure, riproponendo il problema della difficoltà di apprezzare con calma e senza fretta le opere esposte. La rassegna veronese si chiuderà il 1 aprile 2013 mentre quella padovana durerà fino al 19 maggio 2013. Bembo e l’invenzione del Rinascimento è ospitata a Palazzo Monte di Pietà, l’altra al Palazzo della Gran Guardia.

Dopo cinque secoli di esilio i capolavori del Bembo tornano a casa organicamente ordinati, quasi una appendice e integrazione delle idee e degli approfondimenti emersi durante il precedente convegno internazionale convocato proprio a questo scopo. Gli ambienti che da qualche tempo ospitano il Museo della Terza Armata hanno visto un tempo dipinti di grandi maestri come Mantegna e Raffaello sculture antiche, monete rare manoscritti miniati e altre meraviglie di questo genere.

Uomo simbolo emblema rappresentativo di tutta la cultura di un’epoca, fu una mente poliedrica, curioso avido di sapere e di conoscere. Si espresse in poesia, fu storiografo e Bibliotecario della Repubblica veneta, capace quindi di sapere individuare nell’artista oggetto della sua protezione, le doti corrispondenti al suo canone di uomo rinascimentale di per sé dotato di immensa scienza e cultura, a differenza di quanto avviene ora in Italia incapace di scegliere operatori della cultura all’altezza del compito loro affidato, rivelatesi per lo più quasi incuranti degli oltraggi subiti dal nostro patrimonio artistico a cominciare dai furti e dai mancati intervento di restauro.

In Pietro Bembo si concentrava il mecenate, l’intenditore, il protettore dei grandi artisti del tempo da Giovanni Bellini, Sansovino, Tiziano, Sebastiano del Piombo Benvenuto Cellini, per non citare che i maggiori.
Spicca nella sua bellezza la Madonna col Bambino di Pietro Lombardo dallo sguardo amoroso pur nelle sue linee severe. Il Laocoonte di Jacopo Sansovino, potente bozzetto dalle sinuose volute già proteso verso l’eternità di inferi forse pietosi per il suo ineluttabile destino.

Il periodo considerato va dalla fine del Quattrocento al secolo successivo quando il suo auspicio di una lingua comune per tutta la Penisola cominciava a prendere forma. Prende come punto di riferimento gli scritti del Petrarca e del Boccaccio per divenire il Cicerone del Rinascimento e come il celebre oratore dare unità alla molteplicità dei dialetti allora parlati. Collega arte e letteratura in una sinergia che vuole dare del Rinascimento una visione totalizzante. E’ il destino di Italia che per secoli schiava o sottomessa a potenze straniere come avvenne per l’Ellade che a detta di Virgilio “Pur presa conquistò i suoi conquistatori con la forza del suo passato e della sua civiltà”. Segni sempre più visibili fanno temere che fra poco anche questo vanto o primato le verrà tolto.

INFORMAZIONI
Padova, Palazzo del Monte di Pietà
_ Piazza Duomo, 14
Feriali: 9.00-19.00
_ Sabato e Festivi: 9.00-20.00
_ Chiuso i lunedì non festivi
Aperture straordinarie con orario festivo:
_ Lunedì dell’Angelo Giovedì 25 aprile 2013 Mercoledì 1 maggio 2013
Biglietti di ingresso – audioguida gratuita e compresa nel biglietto
Intero: standard 8 euro
_ Ridotto: 6 euro (over 65, studenti universitari, insegnanti con documento, categorie convenzionate)
_ Speciale ragazzi: 3 euro (dai 6 ai 18 anni)
_ Gratuito: fino ai 5 anni, portatori di handicap e 1 accompagnatore, giornalisti con tesserino, militari in divisa.
Biglietto famiglia:
_ 2 adulti + 1 bambino (dai 6 ai 18 anni): 12 euro
_ 2 adulti + 2 bambini (dai 6 ai 18 anni): 15 euro
_ 2 adulti + 3 o più figli (dai 6 ai 18 anni): 18 euro
Gruppi (da 10 a 30 persone): 6 euro a persona e gratuito per 1 accompagnatore
_ Visite guidate per gruppi adulti (da 10 a 30 persone): 85 euro e gratuito per 1 accompagnatore (e 6 euro per biglietto ingresso)