Il 3 settembre si scoprirà il vincitore della 49/a edizione del Premio Campiello Letteratura, organizzato e promosso da Confindustria Veneto.
Al Gran Teatro La Fenice di Venezia sarà assegnato il premio, ad uno dei cinque concorrenti finalisti: Maria Pia Ammirati con Se tu fossi qui (Cairo Editore), Ernesto Ferrero con Disegnare il vento (Einaudi), Giuseppe Lupo con L’ultima sposa di Palmirà (Marsilio), Federica Manzon con Di fama e di sventura (Mondadori) e Andrea Molesini con Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio).
Durante la serata, presentata da Bruno Vespa insieme alla madrina Serena Autieri, verrà consegnato ad Andrea Camilleri il Premio Fondazione Il Campiello, riconoscimento che viene attribuito ad “una insigne personalità” della cultura italiana, e saranno premiati la vincitrice del Premio Campiello Opera Prima, Viola Di Grado e il vincitore del Concorso Campiello Giovani, italiano ed estero.
Saranno trecento lettori, durante la serata, a dare il verdetto finale.
L’anno scorso a vincere il Campiello fu Michela Murgia con Accabadora (Einaudi) che tolse lo scettro al possibile vincitore, Antonio Pennacchi autore di Canale Mussolini. Se l’autore di Latina avesse prevalso, sarebbe stato la prima volta per uno scrittore ad aggiudicarsi, con lo stesso libro e nello stesso anno, sia lo Strega sia il Campiello.






