Palermo, 10 gennaio 2008 – Gianfranco Micciché, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e Nicola Leanza, Assessore Regionale dei Beni Culturali Ambientali e della Pubblica Istruzione, presentano il progetto di promozione e valorizzazione del sistema dell’arte contemporanea siciliana che la Regione Siciliana avvia dal 2008 attraverso il nuovo ruolo che assumerà il Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Riso a Palermo.
Le azioni che prenderanno avvio già nel 2008, animeranno un anno di iniziative dedicate al contemporaneo: interessando soprattutto i centri di produzione artistica di Gibellina, Siracusa, Palermo e Castel di Tusa, costituendo attraverso questi un vero e proprio laboratorio in progress esteso su tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di disegnare e promuovere una nuova immagine e una dimensione artistica anche internazionale della contemporaneità in Sicilia.
Il Progetto intende fare sistema tra le originali esperienze d’arte contemporanea siciliane, nel rispetto delle autonomie e delle identità di ciascuna realtà. Il Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Riso, oltre a porsi anch’esso come soggetto produttore di attività d’arte, avrà il compito di correlare, valorizzare e promuovere queste esperienze per rafforzarle e per farne crescere di nuove.
Intervengono per testimoniare la partecipazione e i progetti, il curatore del progetto culturale di Palazzo Riso Renato Quaglia; i responsabili delle istituzioni siciliane coinvolte: Ludovico Corrao per la Fondazione Orestiadi di Gibellina, Antonio Presti per Castel di Tusa e Fiumara d’Arte, Salvatore Lacagnina per la Galleria Civica di Siracusa e Cristiana Perrella.
Nell’ambito di questa nuova dimensione, l’Assessore Leanza assegna alla progettualità di Palazzo Riso una identità più regionale che cittadina, più internazionale che museale, con il prioritario obiettivo della valorizzazione dell’intero sistema siciliano dell’arte contemporanea.
Il Museo Regionale sarà garante culturale di un programma di “federazione”, sotto l’egida pubblica e museale, delle esperienze più significative della Sicilia contemporanea, che hanno trovato in Gibellina, Siracusa, Palermo, Castel di Tusa – e nelle personalità che ne hanno con tenacia determinato il valore artistico – contesti eccezionali dove potersi esprimere, rappresentando i capisaldi per la costituzione di un nucleo di una più ampia rete regionale che, nel tempo, affianchi anche altre diverse esperienze, complementari alla definizione di un sistema regionale integrato.
Palazzo Riso sarà l’ente museale che opererà in qualità di promotore e coordinatore di un’azione di comunicazione e promozione della conoscenza dell’intero sistema del patrimonio d’arte contemporanea regionale che comprenda un piano di lavoro sviluppato sia sul versante di un diffuso programma di educazione al contemporaneo per tutte le scuole medie e superiori della Sicilia, sia sul versante di iniziative dedicate all’ambito nazionale e internazionale, per pubblicizzare, valorizzare, informare, far conoscere, attraverso programmi di comunicazione e progetti di rilievo, il sistema regionale siciliano dell’arte contemporanea. Infine sarà istituzione museale in grado di sollecitare e gestire nuovi modi per ri-generare la progettualità delle esperienze storiche siciliane e promuoverne di nuove, anche in altri contesti dell’isola, e comunque in una relazione di interscambio con i principali centri di promozione e produzione dell’arte contemporanea.
Per la realizzazione del nuovo profilo identitario del Museo Regionale e per perseguire gli obiettivi indicati nelle linee-guida, l’Assessore Regionale Leanza ha incaricato Renato Quaglia di curare il progetto culturale di Palazzo Riso e ha inteso avviare una diversa strutturazione organizzativa del Museo, chiamando alcuni professionisti dalla Biennale di Venezia a sviluppare delle funzioni-chiave del Museo, insieme a dipendenti regionali, per una crescita professionale e specialistica delle risorse umane locali nel settore dell’arte contemporanea, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione, l’organizzazione, l’internazionalizzazione e la promozione.
Con queste linee direttrici, con questa nuova struttura del Museo Regionale e d’intesa con i responsabili dei poli siciliani dell’arte contemporanea – chiamati quest’anno ad essere anche curatori dei propri progetti – si è impostato il progetto per l’arte contemporanea dei prossimi anni, che nel 2008 prevede una serie di azioni: a Gibellina l’allestimento di una grande opera in situ ; le residenze d’artista di Palermo e Siracusa; ancora a Palermo la mostra che racconta il Novecento attraverso una selezione di opere dalle collezioni pubbliche e private siciliane; la stanza d’artista in uno spazio pubblico a Castel di Tusa.
Altre iniziative che prenderanno avvio nel 2008 proseguiranno invece nel corso del quinquennio: il progetto di promozione della giovane arte siciliana; il progetto di internazionalizzazione per avviare rapporti di collaborazione con giovani musei del mondo; il progetto di monitoraggio periodico dei siti e dell’arte siciliana – l’isola del contemporaneo; il restauro, a cura del laboratorio del Museo Regionale, del Cretto di Alberto Burri a Gibellina ; lo studio per comprendere le implicazioni giuridiche legate alle esperienze di Castel di Tusa, che prevede l’attivazione della tutela del bene e lo studio del rapporto tra valore privatistico e valore pubblico sia sotto il profilo della legge che della funzione culturale.
Il progetto che si intitolerà 5venti e sarà affiancato dall’attività editoriale, a cura di Palazzo Riso, relativa alla pubblicazione di quattro Quaderni di Palazzo Riso, che saranno dedicati a temi di ricerca e attualità artistica, di museografia e di approfondimento dell’estetica contemporanea, oltre che di documentazione delle iniziative 2008.
Per ulteriori informazioni:
Uffici stampa
Antonella Filippi, tel. 339 4242177, e-mail:abcfili@tin.it
Alessandra Santerini, tel. 335 6853767, e-mail: alessandra.santerini@alice.it






