“Promettilo!” di Emir Kusturica

Kusturica col sorriso

Il nome di Emir Kusturica suscita emozioni e sensazioni che pochi altri registi viventi sono in grado di generare. Il suo cinema, totalmente in antitesti col modello imperante statunitense, è tanto prezioso e raro quanto amatissimo dalla critica e dal pubblico festivaliero e non solo.

Venezia e Cannes danno vita a una serrata competizione per assicurarsi un suo film nel proprio cartellone ufficiale, ogniqualvolta il regista serbo d’adozione annuncia un nuovo lavoro. Per ora Kusturica pare stia puntando molto sul festival francese, dato che un paio di anni fa, come Presidente di Giuria a Cannes, dichiarò che desiderava ardentemente vincere una terza Palma d’Oro, dopo quella ottenuta nel 1985 con Papà è in viaggio d’affari e nel 1995 con Underground. Senza dimenticare il non certo secondario premio alla migliore regia nel 1988 per Tempo di gitani.

Riuscirà quindi Kusturica ad aggiungere alla sua già nutrita collezione di premi, una terza Palma grazie a Promise me this, presentato in concorso in occasione del 60esemio Festival di Cannes?
Impossibile per ora dirlo, nonostante il film abbia ottenuto un buon seguito di pubblico strappando fragorosi applausi alla prima proiezione per la stampa.

La nuova pellicola del regista di Underground è un inno alla vita, alla gioia di vivere intensamente le proprie emozioni, oltre un incitamento a non mollare mai, seppure i propri sogni appaiano irrealizzabili.
Due ore circa di musica, balli, azione, baci, tradimenti, amori. Il tutto raccontato con un ritmo incalzante che certamente non annoierà. Kusturica o si ama o si odia e, se si rientra nella prima categoria, Promise me this non deluderà di certo.
Se Kusturica non vincerà la sua terza Palma d’Oro con questo lavoro poco importa dopotutto, certamente un risultato (forse più importante) l’ha già ottenuto: è riuscito a stampare sui volti del pubblico un bel sorriso. Merce rara nel cinema moderno sempre più cupo e pessimista.

Un film di Emir Kusturica
Con Juliette Binoche, Miki Manojlovic, Javier Bardem, Aleksandar Bercek, Ljiljana Blagojevic.
Genere Drammatico
Colore, 130 minuti.