QUOTIDIANA 2005

Un’opportunità per i nuovi talenti

Fino al il Museo Civico del Santo di Padova presenta l’undicesima edizione dell’esposizione di artisti under-35 promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili – Progetto Giovani del Comune di Padova.

Sono solo ventisette, tra i circa 300 candidati, i giovani artisti emergenti selezionati per Quotidiana 05, mostra collettiva nata con lo scopo di scovare nuovi talenti in giro per l’Italia all’interno del circuito G.A.I. (Giovani Artisti Italiani. Il concorso a tema libero, promosso ogni anno dal Progetto Giovani del Comune di Padova, è aperto a tutti gli artisti di età compresa fra i 18 e i 35 anni per i settori artistici di arti applicate, arti visive e video. Ai vincitori è data l’opportunità di esporre in una sede prestigiosa qual è il Museo Civico del Santo, un modo per farsi conoscere da pubblico e critica.

Probabilmente pochi dei presenti riusciranno a farsi strada in un settore tanto competitivo, ma è interessante vedere quali sono le proposte di chi si affaccia al mondo dell’arte. Curiosamente, la maggior parte dei presenti proviene da esperienze estranee al mondo delle Accademie e delle tradizioni artistiche più consolidate, segnale incoraggiante di crescita intellettuale ed esperienziale dei giovani.
Secondo i curatori, Virginia Baradel, Guido Bartorelli e Stefania Schiavon, “Questi giovani artisti si distinguono per lo sguardo attento e critico rivolto verso il mondo, che prende in esame l’enorme e variegata problematica dei conflitti che lo affliggono; quindi l’affascinante mondo dei linguaggi messi in campo dalle nuove tecnologie, con le inedite possibilità di intervento nella formazione dell’immaginario comune; quindi troviamo i temi più intimi, che spingono la riflessione nei territori del sentire privato, ai limiti dell’ineffabile”.

I ventisette artisti in erba propongono una personale rilettura del presente,ognuno con il proprio stile. In questa edizione sono equamente rappresentate pittura, scultura, installazione, video e fotografia, senza che alcun mezzo di espressione si distingua fino a prevalere sugli altri. Molto spesso le opere, soprattutto quelle figurative, presentano una forte contaminazione con altri mezzi espressivi, il cinema e la fotografia innanzitutto, che hanno abituato questa generazione a vedere per inquadrature.
La fotografia ha proporzionalmente meno spazio della pittura, e da i suoi esiti migliori quando racconta la realtà delle cose, magari quella piccola, di tutti i giorni. Tra le opere di video-art non tutte sono riuscite: spesso l’idea scatenante non basta per reggere tutto l’allestimento, forse anche per la scarsa dimestichezza degli artisti con un genere piuttosto arduo. Le installazioni sembrano essere il campo che lascia più spazio alla creatività dei partecipanti, grazie anche all’uso combinato di luce e musica.

L’esposizione, ospitata negli spazi un po’ ristretti del Museo Civico del Santo (il quale merita da solo una visita, con i suoi soffitti affrescati e i gessi canoviani) non sembra godere purtroppo di un grande successo di pubblico, e neppure di un’adeguata pubblicità, ma è senz’altro da elogiare per il coraggio di scommettere su degli esordienti, cosa piuttosto rara in tempi in cui in genere si preferisce andare a colpo sicuro puntando sui soliti grandi nomi.

Autori: Alessandro Ambrosini, Giorgio Andreotta, Nicole Bandini, Renato Barbato, Oscar Brito, Elena Cailotto, Lorenzo Casali, Claudio Cavallaro, Valentina Chiffi, Damiano Colacito, Daniele D’Acquisto, Andrea Facco, Angelo Formica, Filippo La Vaccara, Davide Le Grazie, Filippo Leonardi, Daniela Manzolli, Mela Boev + Yu, Alessandro Mocciaro, Damiano Nava, On-Ice Collective, Lara Rettondini, Elisa Rossi, Luca Saini, Eli Stertz, Chiara Tagliazzucchi, Nico Vascellari, Sebastiano Zanetti

QUOTIDIANA 2005
Dal 7 al 30 settembre 2005
Padova , Museo Civico del Santo
Piazza Del Santo 12 (35123)
+39 0498751105 (info), +39 049 8204566 (fax), +39 049 8204513 (biglietteria)
Orario: da martedì a domenica 9-12 e 16-19
vernissage: 7 settembre 2005. ore 19
Curatori: Virginia Baradel, Guido Bartorelli, Stefania Schiavon
www.padovanet.it/progettogiovani/gai