ROBERT GUINAN

Vedute metropolitane

Mercoledì 8 giugno 2005, alle ore 18.30, si inaugura nelle Gallerie di Villa Medici una importante esposizione dell’opera di Robert Guinan, artista figurativo contemporaneo americano, di origini europee, che vive e lavora a Chicago.

La mostra, in assoluto la prima grande retrospettiva dedicata a questo artista in Italia, presenta una grande varietà di pezzi, tele, disegni e litografie, provenienti da alcune tra le più prestigiose collezioni internazionali.

Essa intende offrire un’ampia panoramica sul lavoro dell’artista, concentrandosi in particolare sulla produzione tra gli anni Settanta e i primi anni Novanta, senza dubbio la più significativa, in cui maggiormente si riflette la poetica e la sensibilità che ne caratterizzano lo stile. Le tele, quasi esclusivamente ritratti e vedute metropolitane, materializzano l’atmosfera malinconica, alienata e ad un tempo febbrile e appassionata dei grandi agglomerati urbani americani, in cui la musica, i sapori, gli odori, il frastuono della grande città ed il silenzio della solitudine dei suoi abitanti, si fondono a costituire una unica forza, che la mano di Guinan tenta di cogliere e fissare in un tempo assoluto e immobile.

Gli attori che popolano, silenziosamente eppure con una intensità quasi violenta, lo spazio dipinto sono figure note ed ignote ad un tempo, specchio della vita moderna, eppure costantemente ai margini di essa. Chicago, i suoi locali e gli angoli di strada, le pareti scrostate delle pensioni e dei motel, i bar notturni : questo il teatro in cui Guinan ha dato vita ai suoi personaggi in cerca d’autore e sul quale essi si muovono.
L’Accademia di Francia a Roma, con questa mostra, intende celebrare e conferire un meritato riconoscimento all’ampia benché poco nota produzione dell’artista, offrendo un proscenio d’eccellenza: le Gallerie di Villa Medici.

L’artista
Robert Guinan nasce a Chicago nel 1934. Di origine europea, annoverando tre diverse etnie nel suo albero genealogico, rappresenta egli stesso un esempio di quel melting-pot di culture che è la società americana. Quasi subito inizia a coltivare la sua passione per l’arte figurativa, in particolare il disegno, cimentandosi in riproduzioni di immagini di carattere storico (scene di guerra, avventure eroiche) che trova nei libri di storia e fotografia.
Nel tempo, i contorni del suo ideale pittorico assumono un carattere più definito: da sempre la sua sensibilità lo spinge a cercare e cogliere l’essenza degli oggetti per poi darle corpo. Si avvicina inizialmente alla tecnica del collage che attraverso la materia che lo caratterizza, sembra favorire la volontà creativa del suo stile. Ma l’effetto visivo che ne risulta è troppo tenue e smorzato. Le forme e i colori, per lui strumenti primari e indispensabili alla resa pittorica delle immagini, si appiattiscono. E’ nella pittura, invece, che per la vastità e duttilità di soluzioni, di tecniche, di materiali, unita al potere tangibile e vigoroso dell’effetto visivo che la caratterizza, egli trova finalmente il mezzo adatto alla sua sensibilità.
Dalla metà degli anni Settanta, riceve i primi importanti riconoscimenti, particolarmente in Europa, con diverse esposizioni in Francia, Italia, Belgio e Svizzera.
Le sue opere fanno oggi parte di un significativo numero di collezioni, private e pubbliche, tra le più importanti nel mondo.

ROBERT GUINAN. Roma, Gallerie Villa Medici
V.Le Trinità Dei Monti, 1; apertura al pubblico
9 giugno – 25 luglio 2005; Orari: 11.00 – 19.00 non stop
Giorno di riposo: martedì; Biglietto: 8 euro (intero) 4,5 euro (ridotto).