giovedì, Luglio 16, 2026
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“Riflessi di paura” di Alexandre Aja

Gli oggetti negli specchi sono più vicini di quello che pensi

Il nuovo film di Alexandre Aja, remake di un horror coreano, è un buon film di genere, nonostante qualche cedimento di trama e sceneggiatura (e un pessimo doppiaggio). Ben, poliziotto in congedo per aver sparato a un collega, cerca di rimettersi in sesto dopo un periodo di alcolismo che lo ha portato sul divano della sorella, lontano da moglie e figli. Finalmente trova lavoro come guardiano notturno al Mayflower, un ex centro commerciale distrutto da un incendio. Sarà la suggestione del posto, enorme e immutato dopo la tragedia, o forse sono le pillole per smettere di bere, ma Ben inizia a vedere cose strane negli specchi di cui è pieno il Mayflower. E quando morti inspiegabili cominciano a succedere anche fuori da lì, il suo spirito di detective viene fuori, anche a costo di essere preso per pazzo.

Riflessi di paura comincia molto bene. La sequenza iniziale, un’ottima combinazione di inquietudine e tinte splatter, accompagna lo spettatore nello stato d’animo più adatto alla visione. Il tema dello specchio, e quindi del doppio, si somma a quello della visione (in cui l’acqua ha un ruolo rilevante), senso di cui ci fidiamo ciecamente perché sembra non poterci trarre in inganno. Non che ci sia un significato profondo nel film, ma lo spettatore si lascia suggestionare da echi simbolici, e l’effetto pauroso viene amplificato e sublimato.

Il confine tra realtà e finzione viene attraversato più volte da entrambe le parti, senza lasciare punti di riferimento. Le scene di esterni sono rarefatte, come se Aja volesse negare la verità del mondo reale, e l’orrore non viene soltanto evocato, ma mostrato in tutta la sua crudezza, fino quasi a svelarne la finzione di effetto speciale. E’ importante vedere il sangue e la deformazione, per poterlo esorcizzare.

Qualche problema, però il film lo mostra, soprattutto verso la fine. Il personaggio di Ben, un Kiefer Sutherland piuttosto azzeccato nella parte, è caricato di tutta la sovrastruttura della trama, assolutamente non necessaria allo svolgimento del suo personaggio. Per non parlare di alcune incongruenze, come il ruolo di Larry, poliziotto amico che prima lo sospetta di omicidio e poi lo aiuta a mettersi nei guai.
Nulla di vicino alla perfezione dunque, soprattutto nel finale col botto di cui, dopo un film girato in tono minore e per questo riuscito, non si sentiva il bisogno. Solo un passatempo soddisfacente nella sua morbosità.

Titolo originale: Mirrors
Nazione: U.S.A., Romania
Anno: 2008
Genere: Horror, Thriller
Durata: 110′
Regia: Alexandre Aja
Sito ufficiale: www.mirrorsmovie.com
Cast: Kiefer Sutherland, Amy Smart, Paula Patton, Cameron Boyce, Erica Gluck, Jason Flemyng
Produzione: Castel Film Romania, New Regency Pictures, Regency Enterprises
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 03 Ottobre 2008 (cinema)