Come omaggio al bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn (1809-2009), l’Ensemble del Gonfalone, con Angelo Persichilli al flauto e alla direzione, propone i Notturni dedicati al Re di Napoli un capolavoro di rara esecuzione scritto in origine per la “lira attrezzata”, un curioso strumento a metà fra la viella e l’organetto a manovella della tradizione popolare. La lira attrezzata era fornita di un sistema di canne e corde e Re Ferdinando IV di Borbone si dilettava a suonarlo. I Notturni vennero eseguiti a Napoli nel 1790, ma contrariamente a quanto aveva promesso al re a Vienna consegnandogli la partitura a lui dedicata, Haydn non fu presente, anche se assicurò il re di una sua prossima visita a Napoli.
Il divertimento per orchestra da camera si dimostrò subito un genere particolarmente congeniale all’inventiva e alla perizia artigiana di Haydn, che lo frequentò nel decennio 1750-60 e poi a tarda età, appunto fra il 1788 e il ’90 scrivendo gli splendidi Notturni per il re di Napoli, che senz’altro si possono includere fra i suoi capolavori per complesso da camera.
ANGELO PERSICHILLI è il direttore artistico dell’Associazione Coro Polifonico Romano dell’Oratorio del Gonfalone di Roma. Per quarant’anni è stato primo flauto solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha insegnato nei conservatori dell’Aquila, Pescara e Roma e ai corsi di perfezionamento organizzati dall’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Attualmente è docente presso l’Accademia del Flauto di Roma. Svolge intensa attività concertistica; ha suonato con le più importanti orchestre sinfoniche italiane e straniere sotto la direzione di Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Daniele Gatti, Vladimir Spivakov, Claudio Abbado, Donato Renzetti, Gabriele Ferro… Nel concerto odierno è alla guida dell’Ensemble del Gonfalone, un gruppo da camera ridotto che si avvale della collaborazione di solisti e di prime parti delle più prestigiose orchestre italiane. Si è formato accanto alla più grande Orchestra da Camera per l’esecuzione di brani in cui si dà spazio all’insieme ma anche all’interpretazione del singolo musicista. All’Ensemble sono affidate composizioni di difficile ascolto come appunto i Notturni di Haydn o, in futuro, la Gran Partita di Mozart e diverse composizioni di Schoenberg.
Per il concerto di stasera, dedicato ad Haydn, saranno presenti musicisti che suonano abitualmente con il Teatro dell’Opera di Roma.
Ensemble del Gonfalone
Marta Rossi, flauto
Fabio Bagnoli, oboe
Simone Sirugo, clarinetto
Raffaello Giardino, clarinetto
Luciano Giuliani, corno
Alessio Bernardi, corno
Francesco Malatesta, violino
Massimiliano Destro, violino
Antonio Bossone, viola
Paolo Finotti, viola
Andrea Bergamelli, violoncello
Gennarino Frezza, contrabbasso
Biglietti 15 euro, ridotti 10 euro






