“Rosso Malpelo” di Pasquale Scimeca

In una notte di stelle brillanti, su per un pendio, due figure salgono a dorso di mulo, sono padre e figlio; il ragazzo domanda, l’uomo risponde in una lingua stretta, arcaica, tradotta da didascalie. Inizia così Rosso Malpelo, un racconto che attraversa il tempo: da Giovanni Verga fino ad oggi, con la trasposizione cinematografica di Pasquale Scimeca.

Rosso Malpelo consuma la sua vita rabbiosa nelle viscere di una zolfara siciliana, dopo aver perso il padre, anch’esso minatore, morto per portare a casa quattro soldi in più. Caruso, povero tra i poveri, è paradigma dell’infanzia privata e sfruttata che oggi, lontana dal nostro sguardo, lavora nelle viscere della terra, nelle miniere dell’Africa e del Sud America. Mai bambini, e non ancora uomini. Dimenticati nell’oscurità del sottosuolo, più di un milione nel mondo, secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Nel film, la distanza che c’è tra Verga e il suo personaggio si riduce molto. Scimeca ama Rosso Malpelo e lo mostra in tutte le sue sfumature, con compassione. Sviluppa nuove situazioni, nuovi personaggi: oltre alla miniera è raccontato il paese, oltre a Rosso Malpelo e Ranocchio vengono raccontate le loro famiglie, i loro vicini, perché la storia individuale si origina dal contesto e dalla relazione con l’altro.
Il biancore delle miniere del parco della Floristella, i campi di grano contro il blu scuro del cielo e i paesi della Sicilia sono spazi contemporanei che sfumano in un quadro senza tempo; e la violenza di Malpelo si mescola alla sua pietà, alla lucida coscienza che lo porta a pensare alla morte come liberazione. Liberazione per l’asina da lui percossa, come lui prigioniera della miniera; per Ranocchio che picchia per insegnargli a picchiare; e per se stesso che alla fine nessuno piangerà.

Una regia pulita, essenziale, quella di Scimeca, che traduce in dialetto le parole di Verga e ne aggiunge altre, per questa storia che continua, lontano dagli sguardi di chi non vuol vedere, nascosta nella viscere della terra.

Titolo originale: Rosso Malpelo
Nazione: Italia
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Durata: 90′
Regia: Pasquale Scimeca
Sito ufficiale: www.rossomalpelofilm.it
Cast: Antonio Ciurca, Omar Noto, Marcello Mazzarella, Vincenzo Albanese, Raffaella Esposito, Alessandra Leanza
Produzione: ARBASH scarl
Distribuzione: BIM Distribuzione
Data di uscita: 19 Novembre 2007 (cinema)

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