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SANDOKAN O LA FINE DELL’AVVENTURA

Sandokan o la fine dell'avventura, dei Sacchi di Sabbia (PREMIO SPECIALE UBU 2008) sarà in scena a Teatro i dal 4 al 7 giugno prossimi.

SANDOKAN O LA FINE DELL’AVVENTURA

liberamente tratto da Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari

scrittura scenica Giovanni Guerrieri – con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano – tecnica Federico Polacci – costumi Luisa Pucci – produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia Sandro Lombardi in collaborazione con Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi con il sostegno della Regione Toscana

con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
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Il nuovo spettacolo dei Sacchi di Sabbia (premio Speciale Ubu 2008) è liberamente tratto da uno dei grandi classici della letteratura di avventura del novecento: Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari. Scritto da Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano (tutti e tre in scena insieme a Gabriele Carli ed Enzo Illiano) Sandokan o la fine dell’avventura racconta in modo irrituale, con l’intelligente ironia, la divertita sapienza e quel pizzico di follia tipici della cifra artistica della compagnia, le avventure dell’eroe salgariano sempre pronto a combattere per difendere quello in cui crede e a sacrificarsi per i suoi compagni-tigrotti.
Sulla scena, scarna come la ribalta di una semplice cucina, i cinque protagonisti danno vita alle avventure della Tigre della Malesia preparando un minestrone, lavando e tagliuzzando verdure, stimolando la fantasia degli spettatori a galoppare e a immaginarsi quel mondo avventuroso, in un suggestivo richiamo ai giochi dei bambini.

“…supponete racchiuse entro le cinta di questo tinello due terribili potenze, che dalle sponde opposte di un rischioso braccio di mare si minacciano! Gli invasori inglesi, coloni a Sarawak e i terribili pirati di Mompracem, giustizieri e paladini dei mari, guidati dall’invincibile Sandokan, la Tigre della Malesia! Sopperite alla nostra insufficienza con la vostra immaginazione. Fate d’un uomo mille uomini; createvi di fantasia un poderoso esercito. Se noi diciamo navi figuratevi vere navi, e guardatele rincorrersi sfidando le furie dei venti ….”

Sacchi di Sabbia (dal prologo dell’Enrico V di William Shakespeare)

I Sacchi di Sabbia nascono a Pisa nel 1995. Negli anni la Compagnia si è distinta sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. Già vincitori di due Premi ETI “Il Debutto di Amleto”, I Sacchi di Sabbia ricevono una nomination al Premio Ubu 2003 per lo spettacolo Orfeo. Il respiro (“…per il loro intreccio di ironia, storia e metafisica”) e vincono il Premio Speciale Ubu 2008 con la seguente motivazione: “I Sacchi di Sabbia, per il complesso di un’attività caratteristica dalla vivacità di una scrittura condotta con freschezza creativa e irridente, giunta con Sandokan o la fine dell’avventura a un nuovo capitolo di una ricerca sincera, lunga e appassionata”. In perenne oscillazione tra tradizione e ricerca, tra comico e tragico, il loro lavoro ha finito per concretizzarsi in un linguaggio in bilico tra le arti (arti visive, danza, musica), nella ricerca di luoghi performativi inconsueti, e sempre con uno sguardo vivo e attento al territorio in cui l’evento spettacolare è posto.

biglietti €14.00/10.00 _ info e prenotazioni tel 02 8323156
[info@teatroi.org->info@teatroi.org] – www.teatroi.org