SAVERIO VINCIGUERRA A FIESOLE

Personale del fondatore della FiesoleArte Painting and Fresco School

Alla presenza del sindaco Fabio Incantasciato, dell’assessore alla cultura Paolo Beccattini e del consigliere regionale della Toscana Fabio Roggiolani, si è inaugurata a Fiesole il 22 gennaio la mostra delle recenti opere di Saverio Vinciguerra.

L’esposizione è stata allestita all’interno della scuola internazionale di pittura FiesoleArte dallo stesso artista ideata e diretta e che per l’occasione ha iniziato la sua attività.
Vinciguerra, siciliano di origine ma da anni residente a Firenze dove ha avuto modo di completare la sua formazione nella locale Accademia di Belle Arti nella quale oggi insegna Pittura, presenta sedici dipinti.

Vinciguerra delinea la sua nuova ricerca sempre, comunque, coerente e in sintonia con l’opera precedente. Notevole conoscitore delle tecniche e in particolare dell’affresco, l’artista manifesta questa sua incrollabile fede nella pittura come téchne e linguaggio specifico che può ancora esprimere molto nel contemporaneo. E in questo senso Vinciguerra concretamente fa sue le parole di Toti Scialoja che nel 1956 affermava che “un quadro non è mai finito, se non per un atto di determinazione psicologica o fabrile.

Si lavora sempre al medesimo quadro via via modificantesi… Ogni quadro finito è un momento della ricerca, un momento fermato perché utile alla meditazione. Un punto fissato per attingervi nuove energie …”.
Anche, quindi, nelle recenti impronte su intonaco, l’autore ci induce a richiamare l’attenzione nei confronti di quella magmatica materia della pittura che continua a essere il fulcro della sua ricerca e che, come giustamente rilevava Giovanni Rotiroti nel 1997, in occasione della presentazione di una sua mostra tenutasi presso la Galleria Stefanini, “è esplicitamente posta in relazione con l’interiorità del soggetto”.

Vinciguerra, da buon conoscitore della materia pittorica quale egli è, ama la bellezza dei palinsesti, delle stratificazioni quasi archeologiche, interessi e soluzioni che dimostra di risolvere in termini originali nei “Fossili”. In tali opere riesce a trasmettere il valore e il senso che la pittura ha in sé nel rimando a quelle preziose tracce che si sedimentano nel tempo sulle superfici murarie. L’artista è consapevole di attribuire una nobile ascendenza alle sue proposte che ovviamente, però, non vanno interpretate con valenze anacronistiche: collocandosi al di fuori di limitate e ormai scontate gabbie temporali, si pongono alternativamente alle aleatorie e inconsistenti soluzioni di tanta arte contemporanea che, alla fine, di attuale, in molti casi, hanno davvero ben poco.

SAVERIO VINCIGUERRA
FiesoleArte Painting and Fresco School
22 gennaio – 22 febbraio 2005
Via Gramsci, 19/A
Fiesole – Firenze
Ingresso libero
Per informazioni telefonare allo 055 599319 – 055 59513.
E-mail: info@fiesolearte.com.