“SCORSESE” AL MUSEO DEL CINEMA DI TORINO

Dal regista all'uomo

Una grande mostra dedicata al regista italoamericano per scoprire il narratore, il genio, l’artista e l’archeologo del cinema, con materiali in larga misura inediti e provenienti dal suo archivio privato. Una imperdibile mostra, fino al 15 settembre 2013 al Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Una delle foto che meno ti aspetti, nella mostra Scorsese , allestita nella maestosa Aula del Tempio del Museo Nazionale del Cinema di Torino ritrae Martin Scorsese seduto nel salotto di casa con i genitori. Risale al 1974, quando il regista, allora trentaduenne, stava girando Italianamerican. È solo una delle immagini, provenienti dalla personale Martin Scorsese Collection – anzi, come ha sottolineato il regista nel videomessaggio inviato in occasione dell’inaugurazione “prelevate dai muri della mia casa” – che compongono il capitolo dedicato alla famiglia.

La mostra, che giunge a Torino dopo Berlino e proseguirà a settembre per il Belgio, esplora l’universo personale, artistico, culturale e creativo del grande regista, nato a New York nel 1942, ed è stata realizzata grazie alla tenacia dei due curatori della Deutsche Kinemathek, Kristina Jaspers e Nils Warnecke (mentre l’allestimento torinese è a cura di Nicoletta Pacini e Tamara Sillo) che hanno voluto “mettere in evidenza il lavoro di Martin Scorsese, le figure, le location, l’estetica dei suoi film, la passione e la sua umanità di narratore“.

L’ordine è volutamente non cronologico, ma per aree tematiche – Preludio, La famiglia, Fratelli, Uomini e donne, Eroi solitari, New York, Cinema, Le riprese, Il montaggio, La musica – che attraversano la carriera di Scorsese esplorandone le ossessioni e la meticolosità del lavoro e tributando anche un omaggio al suo impegno con la The Film Foundation che ha finora restaurato 525 pellicole.

Una grande mappa luminosa di New York con le location dei film di Scorsese accoglie il visitatore tra le vetrine che ospitano oggetti di scena tra i quali il vestito rosso indossato da Michelle Pfeiffer nel film L’età dell’innocenza eproveniente dalla sartoria Tirelli di Roma nonché numerosi costumi di Gangs of New York dalle collezioni del Museo del Cinema, creati dalla costumista tre volte premio Oscar Sandy Powell, ospite d’onore della serata inaugurale della mostra. Ma sono soprattutto gli storyboard che svelano le geniali intuizione di un arte, quella del disegno, che Scorsese ha coltivato fin da bambino per “disegnare il film come vorrei vederlo“, come ha dichiarato nell’intervista pubblicata sul catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale (168 pagine, 600 illustrazioni, edizione bilingue italiano e inglese, Euro 29,00).

Sulla cancellata esterna della mole spiccano 14 immagini di grande formato scattate da Brigitte Lacombe su diversi set di Martin Scorsere. Inoltre, grazie a una guida multimediale su iPad, oltre al testo introduttivo per ogni area tematica è stata aggiunta una selezione di 20 opere presenti in mostra, descritte e commentate direttamente da Scorsese con audio originale e trascrizione in italiano e in inglese.

La mostra è coprodotta dalla Deutsche Kinemathek e dal Museo Nazionale del Cinema, main sponsor Gucci, sponsor Lancia e Osram con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano.

SCORSESE
Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana – Via Montebello 20 – Torino
Info orari e biglietteria: -tel: + 39 011 8138.560 / 561
Prenotazioni gruppi e visite guidate: tel. +39 011 8138.564 / 565
email: info@museocinema.it
http://www.museocinema.it