“SEARCHING FOR SUGAR MAN” DI MALIK BENDJELLOUL

Il tempo dei miracoli e dello stupore

Dal 10 giugno e solo per tre giorni nelle sale italiane l’incredibile storia di Sixto Rodriguez, sconosciuto negli Usa, super star avvolta dal mistero in Sudafrica. Fino a che un negoziante di dischi e un musicologo non scoprono che…

Capitolo uno, Detroit, 1968. Due produttori musicali scoprono in un bar un giovane artista, mezzo vagabondo e mezzo operaio, che canta struggenti versi musicati con straordinarie e romantiche melodie.

Il suo nome è Sixto Rodriguez e nel 1970 i due producono il suo primo disco Cold Fact che quarant’anni dopo, e malgrado le collaborazoni con artisti del calibro di Stevie Wonder o Marvin Gaye, considerano “il vero capolavoro” della loro carriera di produttori.

Malgrado ottime recensioni, Cold Fact non ha il successo sperato, e anche il secondo LP Coming from reality, è un flop. Scaricato dalla casa discografica, Rodriguez torna ai suoi lavoretti e alle serate in fumosi bar lungo il fiume che attraversa la Motor Town.

Inizia con un grande punto interrogativo il documentario di Malik Bendjelloul vincitore del Premio Oscar® 2013 come Miglior Film Documentario e dell’Audience Award al Biografilm Festival 2013 di Bologna, acclamato al Sundance Film Festival: com’è possibile che un musicista tanto bravo, con una voce tanto particolare, non abbia avuto successo?

Ma in realtà questo è solo l’inizio della storia, perchè vuole la leggenda che un bootleg o una cassetta con i brani di Rodriguez arrivi in Sudafrica, all’epoca ancora in piena apartheid. E’ amore a prima vista per i giovani bianchi progressisti: nelle loro case “c’erano tre dischi: Abbey Road dei Beatles, Bridge Over Troubled Water di Simon and Garfunkel e, naturalmente, Cold Fact di Sixto Rodriguez“, racconta nel film Stephen ‘Sugar’ Segerman, commerciante di dischi di Città del Capo che, con l’aiuto e la complicità del musicologo Craig Bartholomew Strydom, si mette sulle tracce di Rodriguez, di cui in Sudafrica nessuno sa nulla, tranne che si è suicidato su un palco, dopo un concerto, forse sparandosi o forse dandosi fuoco.

Il suo pezzo I wonder è stato l’inno della protesta anti-apartheid, Establishment Blues ha dato voce alle proteste dei giovani nelle piazze. Cinquecentomila mila i dischi venduti, qualcuno parla di un milione di copie.
Cold facts è stata la colonna sonora delle nostre vite, più di Elvis, molto più dei Rolling Stones“.

Nel frattempo dall’altra parte del mondo, nella Detroit ormai diventata simbolo del fallimento dell’american dream, Rodriguez, che è vivo e vegeto, ha messo su famiglia, continua a lavorare nell’edilizia, qualche volta suona, tenta perfino la carriera politica. E’ del tutto ignaro del suo personale successo in Sudafrica, anche perchè i soldi che avrebbe potuto guadagnare si perdono lungo la strada.

Nel secondo capitolo di questa storia che pare uscita da un romanzo dell’Ottocento, i due detective sudafricani riescono a trovare Rodriguez, complice anche un nuovo modo di comunicare che si chiama internet. Organizzano sei concerti, tutti sold out, dove al solo apparire di Rodriguez sul palco le standing ovation del pubblico durano fino a dieci minuti.

E Rodriguez si concede con una tale disarmante, poetica semplicità da far sospettare a qualcuno di essere di fronte a una montatura.

Da allora sono trenta i concerti che periodicamente lo vedono attraversare l’Oceano Atlantico per raggiungere un pubblico osannante.

Nel documentario, di cui alcune parti girate, per mancanza di soldi, con un iPhone, Malik Bendjelloul contrappone Detroit e Cape Town, il passato e il presente in un viaggio avventuroso che ripercorre le tappe della vita e della ricerca di Rodriguez. Dopo il premio Oscar® a questo commovente documentario, il settantunenne di origini messicane è diventato una star. Ma forse, nella sua casa di Detroit dove continua a vivere da quarant’anni, il saggio poeta Rodriguez non se ne è ancora accorto.

L’elenco delle sale in cui sarà proiettato si trova su www.sugarman.it

Searching for Sugar Man
Titolo originale: Searching for Sugar Man
Nazione: Regno Unito, Svezia
Anno: 2012
Genere: Documentario musicale
Durata: 86′
Regia: Malik Bendjelloul
Sito ufficiale: www.sonyclassics.com/searchingforsugarman
Sito italiano: http://www.sugarman.it/
Cast: Steve Segerman, Dennis Coffey, Mike Theodore, Dan Dimaggio, Jerome Ferretti, Steve Rowland, Willem Möller, Craig Bartholomew-Strydrom, Ilse Assmann
Produzione: Red Box Films, Passion Pictures
Data di uscita: 10 Giugno 2013 (cinema)