Matteo Fato: (SECRèTA)

La mostra Ca’ dei Ricchi a Treviso

Il suggestivo spazio di Ca’ dei Ricchi a Treviso, in cui l’associazione TRA (TrevisoRicercaArte) dà vita a mostre, conferenze, concerti e rassegne cinematografiche, ospita fino all’8 marzo l’esposizione intitolata SECRèTA dell’artista Matteo Fato, curata da Carlo Sala.

L’artista pescarese, che lavora con mezzi espressivi come la pittura e l’installazione, crea un dialogo profondo con l’antico palazzo trevigiano studiandone per circa un anno le caratteristiche strutturali e le potenzialità comunicative. Concepisce un lavoro site-specific ideato appositamente per quel contesto cercando un modo efficace per stimolare il visitatore invitandolo non solo a guardare le sue opere ma a “viverle”. Il pubblico può avere così un ruolo attivo passando in mezzo alle tele, scoprendole letteralmente, scostandone i coperchi che ne celano l’essenza, camminando all’interno di una struttura mobile con pareti richiudibili volte a riportare lo spazio alla sua funzione originaria durante gli altri eventi.

L’esposizione è costituita da una dozzina di dipinti di diverso formato intitolati Nudo all’antica (2014/2015) che hanno per soggetto delle armature realizzate con colori sgargianti, contenenti in alcuni casi metalli come il rame per donare più brillantezza. Le corazze ispirate a quelle medievali ma rivisitate con uno spirito contemporaneo, si trasformano in forme metalliche che sembrano prendere vita pur nascondendo i volti dei possibili protagonisti, quasi dei robot animati sospesi in uno sfondo misterioso. Il titolo della mostra SECRèTA riprende un vocabolo che in veneziano antico indicava la prigione e definisce inoltre l’involucro richiudibile dei dipinti, la cassa di legno utilizzata per i trasporti che qui l’artista trasforma in elemento tridimensionale. Ogni quadro ha un suo coperchio che gli è posto a fianco o è inserito nell’ambiente circostante per suggerire l’idea che in ogni momento i lavori possano essere richiusi; alcune opere vengono invece esposte con la loro copertura in modo che il visitatore curioso possa scoprire ciò che viene celato.

Il percorso espositivo è completato dalla presenza di altre quattro opere che raffigurano soggetti diversi: due dipinti, un’incisione ed una fotografia. Il dipinto di grandi dimensioni Senza titolo (Fuoco Fatuo, 2014), riprende la forma del parallelepipedo (la stessa della pianta del palazzo) e mostra un fuoco colorato le cui tinte richiamano gli sfondi degli altri quadri, quasi un simbolo ancestrale che sprigiona la sua energia. Anche l’incisione a puntasecca Senza titolo (2013/2014) propone lo stesso fuoco visto in maniera speculare, trasformatosi ora in un agglomerato di raffinate forme biomorfe. Infine l’ultima tela Natura morta (in studio, 2014) ispirata alla foto dal titolo omonimo, raffigura con tecniche diverse una pianta ormai secca e delle pietre illuminate dalla luce straniante di una finestra che le trasfigura rendendole impalpabili ed evanescenti.

MATTEO FATO
(SECRèTA)
A cura di Carlo Sala
17 gennaio – 8 marzo 2015
TRA/Ca’ dei Ricchi
Via Barberia 25, 31100 Treviso
Orari di apertura:
da martedì a sabato, 10.00–13.00 e 15.30-19.30. Domenica 15.30-19.30.
Ingresso libero
Info:
0422 419990 / 339 6443542
segreteria@trevisoricercaarte.org
www.trevisoricercaarte.org