“SGUARDI CONTEMPORANEI”: CINQUE SPETTACOLI PER RACCONTARE IL PRESENTE

Dopo la tappa a Loano, debutta a La Spezia (al Centro Allende, interno ai giardini) lunedì 22 giugno, ore 21, Sguardi contemporanei la Rassegna di cinque spettacoli prodotta dal Teatro Stabile di Genova nell’ambito del progetto “Un palcoscenico tra terra e mare” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e realizzato con il contributo della Regione Liguria.

Il ciclo dei cinque spettacoli, tutti a ingresso libero, si svolgerà secondo il seguente calendario:

– lunedì 22 giugno (ore 21) – Officina mia di Marco Taddei. Regia di Massimo Mesciulam, con Matteo Alfonso, Pier Luigi Pasino, Marco Taddei, Andreapietro Anselmi, Davide Mancini.
Il mondo giovanile e la precarietà del lavoro, sullo sfondo di un “pulp” in cui la violenza si mescola con la solitudine. In un’officina ai margini desolati di una metropoli, tre giovani meccanici e il loro datore di lavoro stanno celebrando in forma di festa la definitiva chiusura del luogo in cui sino allora si era pur precariamente realizzata la loro esistenza, quando da un mondo lontano capita per caso tra di loro uno strano cliente. Tra Quentin Tarantino e il disagio giovanile.
– Martedì 23 giugno (ore 21) – Il ragazzo dell’ultimo banco (El chico de la última fila) dello spagnolo Juan Mayorga, versione italiana Antonella Caron. Regia di Alberto Giusta, con Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Nicola Pannelli, Fiorenza Pieri, Vito Saccinto, Cristiano Dessì.
Un professore, un allievo dotato nella scrittura e una famiglia piccolo borghese nella Spagna della nuova crescita economica. Ma anche tanti altri temi: la difficoltà di essere giovani, la scuola e le sue contraddizioni, il voyeurismo culturale, l’incerto limite tra estetica ed etica o il rapporto tra produttore intellettuale e consumatore. Uno spettacolo capace di indagare la società contemporanea. Un teatro che sa accadere nell’immaginazione, nella memoria, nell’esperienza dello spettatore.
– Mercoledì 24 giugno (ore 21) – La guerra di Klamm (Klamms Krieg) del tedesco Kai Hensel. Regia di Filippo Dini, con Antonio Zavatteri.
Un insegnante, Klamm appunto, di fronte a una classe che gli ha dichiarato una guerra di mutismo. L’accusa è di aver provocato il suicidio di uno studente bocciato a causa di un suo voto negativo; ma Klamm non accetta di essere messo sotto processo. Si difende con un astio che mal cela la sua crisi esistenziale, destinata a evidenziarsi nel corso di un monologo sempre più carico di tensione drammatica.
– Giovedì 25 giugno (ore 21) – Coronado (Coronado) dell’americano Dennis Lehane, versione italiana Luca Viganò. Regia di Marco Ghelardi, con Luca Giordana, Alex Sassatelli, Roberto Serpi, Mariella Speranza, Giuseppe Amato, Gabriele Gallinari, Elena Gigliotti, Federica Sandrini, Viviana Strambelli.
Prima opera scritta per il teatro da Dennis Lehane, autore del romanzo da cui Clint Eastwood ha tratto Mystic River. Ritratto di una società inquieta. Sesso e omicidio; però anche amore, denaro, speranza e redenzione. Tre situazioni con svolgimento cronologico sfalsato, in cui i personaggi s’intrecciano in un complesso e passionale girotondo, misterioso e labirintico, in cui il comico si mescola di continuo con il tragico.
– Venerdì 26 giugno (ore 21) – Controtempo (Théorbe) del francese Christian Simeon, versione italiana Emiliano Schmidt Fiori. Regia di Marco Sciaccaluga, con Fabrizio Careddu, Barbara Moselli, Orietta Notari, Giuseppe Amato, Gabriele Gallinari, Sarah Nicolucci.
L’azione si svolge l’11 settembre 2001, a New York. Jeanne, una musicista francese che abita negli Stati Uniti, ha un appuntamento fondamentale per la sua carriera di suonatrice di tiorba, ma si accorge che il fidanzato, il quale lavora al World Trade Center, l’ha bloccata a casa portandosi via le sue chiavi. In questa situazione comicamente claustrofobica, il dramma privato si mescola con l’imminente tragedia pubblica dell’attacco terrorista alle Twin Towers.

Tutti gli spettacoli della Rassegna, programmata al Centro Allende con la collaborazione dell’Istituzione Servizi Culturali del Comune di La Spezia, sono a ingresso libero.
www.teatrostabilegenova.it

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