“SICILIAN DEFENCE”: INCONTRO CON IL REGISTA E LE ATTRICI

Lo scacco del terrorismo

È stato presentato a Milano, nell’ambito del Busto Arsizio Film Festival, il lungometraggio Sicilian Defence di Carlo Fusco. Il film, ancora in produzione, vanta un cast internazionale d’eccezione e tratta un tema delicato, quantomai attuale. Alla conferenza stampa erano presenti il regista, la coproduttrice, attrice e sceneggiatrice Cassandra Gava e le attrici Jeanene Fox e Oona Chaplin.

La traduzione di «sicilian defence» è «difesa siciliana», termine utilizzato nel gioco degli scacchi per indicare una particolare mossa aggressiva, in cui si rischia tutto; una scelta di lotta senza compromessi, come quella fatta dai personaggi del lungometraggio. La trama del film, ambientato in Italia e all’estero, ruota attorno ad un attentato terroristico organizzato da diversi uomini di potere: un politico italiano, un senatore americano e un boss della mafia. Viene contattato un imam affinché recluti le persone che attuino l’attentato; tra queste una donna, priva di grande interesse per l’Islam, alla quale viene però fatto credere che i responsabili della morte del figlio sono gli occidentali. Una successione di eventi coinvolgerà vari personaggi fino al compimento dell’attentato alla Stazione Centrale di Milano.

Carlo Fusco, regista del cinema italiano indipendente, dopo alcuni film drammatici e di carattere sociale (Prigioniero di un segreto, Pochi giorni per capire) realizza ora un complesso thriller sul terrorismo. Il cineasta ha puntualizzato che Sicilian Defence «non ha un protagonista vero e proprio, ma è più un film corale», in cui i numerosi personaggi appartengono alle classi sociali più disparate e vengono interpretati da attori molto diversi tra loro. Fusco, grazie alla collaborazione della Gava, è infatti riuscito a mettere insieme un cast internazionale composto anche da Danny Glover, Geraldine Chaplin, Daryl Hannah, Natassja Kinski, Vincent Gallo e gli italiani Kim Rossi Stuart e Maria Grazia Cucinotta.

«Tutto è nato da un’idea scarna – racconta la Gava – ma poi si è sviluppato così tanto da diventare una sceneggiatura eccellente». La produttrice aveva infatti incontrato Fusco per la prima volta al Festival di Roma ed è rimasta subito colpita dalla trama e dal tema del film. La Gava ha sempre lavorato nell’ambito del cinema indipendente statunitense e proprio la sua fiducia nei filmakers meno conosciuti l’ha convinta a portare avanti questo progetto. Sicilian Defence a detta sua sarà «un grande thriller, ma anche un film indipendente diverso dalle produzioni dei grandi Studios». Un’opera in cui la produttrice ha deciso di impegnarsi in prima persona, anche come attrice nel cast.

Le riprese cominceranno nel maggio 2010 e si svolgeranno a Palermo, Roma, Marrakech e Busto Arsizio. Per quanto riguarda i commenti tecnici di regia, Fusco ci ha anticipato di voler girare tutti gli esterni in movimento con la steadycam in modo da comunicare sempre un senso di precarietà. Il film sarà comunque basato principalmente sui dialoghi e sulle relazioni tra i personaggi piuttosto che sull’azione.