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Una giovane donna brutalmente uccisa in una piccola cittadina mennonita dell’Ontario. Un poliziotto, Walter, e il suo compagno Jim relegati a semplici comparse in una indagine guidata da un detective arrivato da fuori. Un bel film con due straordinari protagonisti: Peter Stormare e la musica del gruppo indie canadese Bruce Peninsula.
Il secondo lungometraggio del regista canadese Ed Gass-Donnelly dopo This Beautiful City del 2007, si avventura nell’insidioso territorio del bisogno di redenzione di Walter, il poliziotto con un passato violento da dimenticare e, soprattutto, da far dimenticare alla piccola comunità mennonita dell’Ontario in cui vive.
Quando Walter sospetta che la sua ex compagna Rita (Jill Hennessy) stia mentendo per fornire un alibi al suo nuovo compagno, le certezze di Walter, che sta cercando di rifarsi una vita a fianco di Sam (Martha Plimpton), crollano, mettendo a repentaglio la sua lotta per una nuova reputazione.
Come suggerisce lo stesso titolo, il film di Gass-Donnelly è germogliato sui semi dell’album Small Town Murder Scene dei FemBots: “Ho sempre guardato apertamente alla musica – spiega il regista – per cercare ispirazione, e l’ho sempre vista come una parte integrante dei miei film. In questo caso l’album Small Town Murder Scene ha suscitato in me sia l’idea di sviluppare un film intorno a una colonna sonora, sia un interesse nell’esplorare le ripercussioni e le conseguenze causate da un omicidio in una piccola comunità”.
Walter è, a modo suo, un eroe, il nemico da abbattere è il suo passato, una macchia in una tranquilla, ma non priva di ipocrisia, comunità pacifista come quella mennonita, in cui anche il padre e il fratello lo hanno allontanato. L’omicidio è solo il pretesto per raccontare il suo riscatto.
Le originali murders songs, eseguite dal gruppo indie canadese dei Bruce Peninsula – che combina gospel, rock, pop e country – sono protagoniste come e quanto il bravo Peter Stormare, già in Fargo dei fratelli Coen, per l’occasione imbolsito e quasi irriconoscibile.
I quattro “capitoli biblici” in cui è diviso il film scandiscono il dipanarsi del racconto in un continuo ribaltamento che alterna il thriller – la ricerca del colpevole dell’omicidio – all’aspetto psicologico e ai rovelli della trasformazione di Walter.
Questa moderna storia gotica potrebbe essere tra i candidati a un premio (se non al film, al protagonista Stormare): il film è bello, essenziale, non si perde in inutili orpelli, ha la giusta durata per non annoiare nemmeno un minuto.
SMALL TOWN MURDER SONGS
Regia e sceneggiatura: Ed Gass-Donnellymusica: Bruce Peninsula
Interpreti: Peter Stormare, Aaron Poole, Martha Plimpton, Jill Hennessy, Stephen Eric McIntyre, Ari Cohen, Jackie Burroughsproduttori: Ed Gass-Donnelly, Lee Kim
Nazione: Canada
Anno: 2010
DUrata: 75 minuti
uscita: 28° Torino FIlm Festival








