“SULLA SPONDA DEL FIUME PIEDRA MI SONO SEDUTA ED HO PIANTO” di Paulo Coelho

“Riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l’inatteso accada”

Paulo Coelho narra due tipologie d’amore, la carnale e la spirituale, normalmente ritenute contraddittorie e differenti, che in questo romanzo sono assemblate ed in sintonia.
La protagonista infatti prova la vera e propria passione, quella che travolge e trasforma; l’amore che porta a rinunciare alle sicurezze della quotidianità per spingersi verso un futuro incognito, avente come unica certezza la presenza costante dell’amato.

Pilar è una giovane universitaria, che sogna un futuro dedito unicamente alla tranquillità coniugale e familiare; tuttavia un giorno i suoi progetti, già così ben definiti, vengono sconvolti dall’invito ad una conferenza da parte di un suo amico d’infanzia. Giunta all’incontro, si imbatte in un gruppo di persone che, come una comunità di fedeli, ascolta le parole dell’amico che incoraggia i loro animi con queste parole:

“Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l’oggi è uguale a ieri ed identico al domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l’istante magico. Un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell’istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille cose e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli”.

Pilar, vinta dall’atmosfera surreale e dai discorsi coinvolgenti, decide di seguire il giovane per alcuni giorni e con meraviglia scopre che questi è innamorato di lei. La confusione, l’incredulità e il desiderio di non imbarcarsi in qualcosa di incerto fanno vacillare la solidità della sua vita.
Con il trascorrere dei giorni germoglia tra i due una passione dirompente, capace inizialmente di superare tutti gli ostacoli. Ma ben presto i nodi vengono al pettine e viene svelato il mistero dell’amato: è un seminarista che non solo sta percorrendo la via profetica, ma è anche capace di guarire e fare miracoli.
Pilar si considera un ostacolo per il compimento del volere di Dio, così vive la sua angoscia e il suo amore tra momenti di intimità con il giovane e attimi di comunione collettiva durante i vari riti religiosi.
Ma la consapevolezza della peculiarità di un vero Amore porta la donna a decidere di combattere e accompagnare fedelmente il giovane nel suo cammino di santità, convinta ormai che “l’amore non ha mai allontanato nessuno dai propri sogni”.
Paulo Coelho utilizza uno stile personale, profondo e sognante, capace di raccontare sentimenti comuni, avvolgendoli sotto un’ aura di magia e santità.

Sulla sponda del fiume Pietra mi sono seduta e ho pianto
Paulo Coelho
Ed. Bompiani
Milano
1996
16 €