Seconda serata del Festival di Sanremo dove si esibiscono altri cantanti e anche le nuove proposte.
L’inizio della seconda serata è sicuramente meno movimentato di quello della prima. E si parte quasi subito con la gara, poco dopo le ventuno è già sul palco Francesco Renga che presenta A un isolato da te, brano melodico, forse troppo anche per Renga. Il secondo pezzo Vivendo adesso (scritto da Elisa) risalta le sue doti vocali con una melodia che probabilmente merita un secondo ascolto. E quindi passa il turno.
Si continua con Giuliano Palma alla sua prima volta al Festival che propone Così lontano, pezzo carino che però sa di già sentito, sarà per il testo, o forse per la musicalità, ma almeno riesce a rimanere fedele al proprio stile e non a quello festivaliero. Un bacio crudele ha un testo abbastanza scontato che bilancia con un ritmo leggero. Come prima volta forse si poteva osare un pochino in più, comunque è il primo pezzo che continua la gara.
Noemi propone come primo pezzo Un uomo è un albero, la voce è la solita, graffiante, potente, forte e il pezzo ne guadagna risultando molto originale. La seconda è Bagnati dal sole che parte subito con ritmo, Noemi è un po’ incerta in alcuni passaggi ma nel complesso i brani sono tra i migliori presentati. Ed è Bagnati dal sole la sua canzone finalista. Segue Renzo Rubino che torna al Festival con Ora pezzo orecchiabile e che coinvolge già dalle prime note. Con il secondo Per sempre e poi basta invece si cambia decisamente registro, voce e piano che però non fanno totalmente centro. È infatti a passare è il primo pezzo.
Si continua poi con la gara e con Ron con il primo pezzo dal titolo Un abbraccio unico, un brano datato e troppo classico, il secondo Sing in the rain invece risulta più leggero ma non per questo meno incisivo. Ed è proprio questo che passa.
E dopo lo spazio dedicato agli ospiti si riprende con la gara e con Riccardo Senigallia e Prima di andare via e Una Rigenerazione. L’ex Tiromancino non propone niente di nuovo, le melodie sono un po’ troppo scontate, tra le due passa la prima.
Francesco Sarcina canta Nel tuo sorriso un brano molto melodico e romantico, il secondo pezzo In questa città invece potrebbe essere benissimo un brano de Le Vibrazioni, dalla costruzione alle sonorità. Il pezzo che passa è il primo.
E a mezzanotte la gara continua con le Nuove Proposte. A esibirsi sono Diodato con Babilonia, Filippo Graziani con Le cose belle, Bianca con Saprai e Zibba con Senza di te. I due che passano in finale sono Diodato e Zibba.
Con la seconda serata del Festival si sono conosciute tutte le canzoni in gara, poche le sorprese e pochi i brani che lasciano il segno.
Ma almeno la gara inizia a farsi seria.






