“Sapere donare insieme”

Restaurando il Carignano

Al via il progetto “SAPERE DONARE INSIEME” della Fondazione CRT
per il restauro del Teatro Carignano

Proseguono a ritmo serrato al Carignano, la storica sede della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, i lavori di restauro del teatro. Grazie all’impegnativo intervento sia finanziario sia professionale della Città di Torino, la Fondazione del Teatro Stabile rialzerà, all’inizio del 2009, il sipario del Teatro Carignano restituendolo ai cittadini più bello che mai dopo un anno e mezzo di lavori che miglioreranno il livello di servizio e di comfort per gli utenti e restituiranno al Teatro il suo splendore originale.

La Fondazione CRT – che da sempre garantisce un significativo sostegno all’attività del Teatro Stabile di Torino in qualità di socio fondatore – ha deciso di finanziare attraverso il progetto “Sapere Donare Insieme” il piano di restauro del Teatro Carignano.
“Sapere Donare Insieme” è un’iniziativa della Fondazione CRT che promuove la cultura della donazione. Fino ad oggi il progetto, senza precedenti nazionali su larga scala, ha generato in Piemonte e Valle d’Aosta un movimento di oltre 2 milioni di euro di donazioni da privati.

L’iniziativa della Fondazione CRT si affianca all’impegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino per il restauro del Plafone del Teatro Carignano dipinto da Francesco Gonin nel 1845; l’intervento è stato avviato nello scorso mese di marzo e si sta concludendo proprio in questi giorni.
La Consulta, nata vent’anni fa, riunisce trenta aziende ed enti torinesi che ogni anno mettono a disposizione della loro città risorse economiche per finanziare significativi progetti di restauro, con lo scopo di migliorare la fruibilità e la valorizzazione dei beni storico-artistici.

Per coinvolgere i cittadini nel restauro del Teatro Carignano, la Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Evelina Christillin, ha ideato e attuato, a partire dallo scorso ottobre, un’originale forma di collaborazione, “Adotta il tuo teatro”: una sottoscrizione pubblica, attualmente ancora aperta, rivolta a tutti i torinesi e non solo, per far fronte a parte dei costi di ristrutturazione interna della storica sala.
Il Teatro Stabile ha lavorato inoltre, proprio come aveva indicato il Sindaco Sergio Chiamparino nei mesi scorsi, per convincere altri sponsor privati a collaborare per sostenere i lavori di restauro del Teatro Carignano.

Oltre alla Consulta, il Teatro Stabile ha coinvolto altri sponsor privati:
– l’Antica Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio di Torino, azienda della storica Famiglia Massia che da 160 anni è titolare dell’omonima ditta di passamanerie e manufatti tessili, che ha creato le passamanerie del sipario;
– la Società Decima Italia di Padova, specializzata nella tecnologia e nell’arredamento di teatri, auditorium, sale polifunzionali e altri luoghi di spettacolo, che ha realizzato la manifattura dei tendaggi di boccascena;
– la Società Holzbau SpA di Bressanone, azienda leader in Italia per la produzione di strutture in legno lamellare, che ha donato la fornitura della graticcia del teatro;
– l’Azienda AMG S.r.l. di Alba, industria leader nel settore dei marmi, delle pietre, dei materiali ceramici e dei parquet lignei, che ha donato la fornitura della pavimentazione del Palco Reale e dei palchi delle autorità;
– oltre agli interventi dei singoli cittadini.
Altre aziende stanno dimostrando interesse all’iniziativa e, proprio in questi giorni, si stanno delineando nuovi accordi di sponsorizzazione.

Quindi, proprio grazie al progetto “Sapere Donare Insieme” della Fondazione CRT, tra i principali soggetti attivi nella valorizzazione e nella salvaguardia del patrimonio culturale e artistico della nostra Regione, i contributi dei singoli cittadini e delle imprese private locali che hanno aderito e aderiranno all’iniziativa “Adotta il tuo teatro” verranno raddoppiati.

«Sono profondamente soddisfatta – ha dichiarato Evelina Christillin, Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino – della risposta positiva alla nostra iniziativa lanciata in favore del recupero dello storico Teatro Carignano. È un luogo che ancora una volta dimostra di essere vivo e palpitante nel cuore dei torinesi a conferma che un certo tipo di cultura non solo è apprezzata e partecipata dal pubblico, ma è un continuo stimolo a proseguire nel lavoro che abbiamo iniziato.
Un ringraziamento particolare non può che andare alla Fondazione CRT che con questo progetto ha ancora una volta sottolineato il suo grande impegno e la sua straordinaria sensibilità alle tematiche culturali».

Il Presidente della Fondazione CRT, Andrea Comba, ha spiegato che «La Fondazione CRT sta attivamente contribuendo al restauro del Teatro Carignano attraverso il progetto “Sapere Donare Insieme”, naturale evoluzione del Progetto UnoPerUno. Raddoppiando le donazioni effettuate dai privati e autonomamente raccolte dal Teatro, la Fondazione CRT si impegna a favorire la partecipazione diretta e responsabile dei singoli, secondo il principio filantropico del “fare insieme”. Un modo innovativo quindi, sia per il Carignano sia per la Fondazione CRT, di coinvolgere il territorio e gli stakeholders di riferimento. Il restauro del Teatro Carignano è uno degli interventi che la Fondazione CRT sta sostenendo in Piemonte e Valle d’Aosta attraverso questo approccio metodologico, essenzialmente finalizzato a stimolare i soggetti attuatori a lavorare in un’ottica di sostenibilità dei progetti secondo gli approcci culturali della Venture Philanthropy verso i quali la Fondazione sta orientando la propria azione di motore di sviluppo e traino economico del territorio di riferimento».

Il contributo offerto dal progetto “Sapere Donare Insieme” della Fondazione CRT si unisce al prezioso apporto di tutti coloro che hanno seguito e sostenuto l’attività del cantiere: oltre al Comune di Torino, la Regione Piemonte, le Fondazioni Bancarie, la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, l’Antica Fabbrica Passamanerie Massia, la Società Decima Italia, la Società Holzbau SpA di Bressanone, l’Azienda AMG S.r.l. di Alba, i privati cittadini che hanno aderito alla sottoscrizione “Adotta il tuo teatro”, la Commissione Paritetica, le imprese costruttrici e i progettisti. Grazie ad una efficace sinergia di forze, all’inizio del 2009 il Carignano, tornato ad un rinnovato splendore, rialzerà il proprio sipario su Zio Vanja di Anton Cechov, spettacolo coprodotto dal Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Regionale Alessandrino per la regia di Gabriele Vacis, con la storica compagnia di Settimo Torinese (3 – 15 febbraio 2009).

MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE:

Per aderire alla sottoscrizione pubblica “Adotta il tuo teatro”, per la quale verrà rilasciata una ricevuta che attesta il versamento attuato, è possibile effettuare un bonifico presso qualsiasi sportello bancario citando le seguenti coordinate:

c/c bancario 41060869 intestato alla Fondazione del Teatro Stabile di Torino – “Adotta il tuo teatro” presso Unicredit Banca Agenzia di via XX Settembre, 31 – Torino.
CIN M – ABI 02008 – CAB 01046

Questi versamenti se effettuati in contanti presso tutte le agenzie Unicredit Banca non saranno gravati di costi aggiuntivi;
oppure recandosi alla Biglietteria del TST:
Cavallerizza Reale – Salone delle Guardie (via Verdi, 9 – Torino), aperta dal 2 settembre 2008, dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle ore 19.00.

Inoltre, durante tutte le recite degli spettacoli programmati per la Stagione 2008/2009 del TST, sarà possibile effettuare il versamento direttamente al personale di sala dei teatri (un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni o nel corso degli intervalli).

Per informazioni: tel. 011 5176246 – www.teatrostabiletorino.it – info@teatrostabiletorino.it