Nell’arco di due estati degli Anni ’80, sulla spiaggia di Forte dei Marmi si incrociano amori e tradimenti, senza età.
A trent’anni da Sapore di Mare, uno dei loro maggiori successi, Carlo ed Enrico Vanzina tornano sul lido toscano con un’operazione da nostalgia sbiadita e spiccia.
L’intento di Sapore di Te dovrebbe essere anche quello di mostrare come i rapporti sentimentali e sociali non sono cambiati, cioè che alla fin fine primi amori e tradimenti, cornuti e politici marpioni tali erano e tali sono; il tutto narrato con un tono da diario segreto della scuola media.
Spiaggia del Forte: ricordando Sapore di Mare, Sapore di Te offre una panoramica dei soggetti pronti a invadere il loro posto al sole durante l’estate, restando cotti o bruciati dalle loro esperienze. Ci sono Luca e Chicco, due amici fraterni, bello e richiestissimo il primo, simpatico e sfortunato in amore il secondo. Non manca l’onorevole fedifrago, Piero De Marco, accompagnato aristocraticamente dalla moglie; la subrettina Susy in cerca di gloria e sentimento, la laureanda Anna, che cade nella rete del latin lover del posto, e quella che se la intende con l’uomo sposato; e infine Rossella, l’adolescente innamorata e non corrisposta.
Tra un trionfo degli Spandau Ballet e uno di Fiordaliso, gli Anni ’80 cercano di venire a galla, annaspando con mare forza 4; trucco, parrucco e accessori sono approssimativi, sprecati in dozzinali accessori – indossati, se possibile, anche peggio (due per tutti: un paio di orecchini di plastica verde dalla forma indefinibile e due mollettine a forma di anguria, pinzate ai capelli come nemmeno nell’ultimo dei cartoni animati giapponesi – insomma dagli anni rivoluzionari della e per la moda non riluce nulla.
I personaggi sono ombre di altri soggetti scritti dai Vanzini, presi da loro film precedenti e collocati in questo, senza aggiornamenti, senza perizia di indagine colorata e ironica. Perfino la bravura di Giorgio Pasotti, il latin lover del posto, non riesce a “sfondare” il muro di gomma della banalità dei dialoghi e della storia.
Sapore di Te è una commediola che suscita sì nostalgia, canaglia, ma per un cinema italiano che non c’è più, o meglio c’è, ma emerge e riesce a rimanere a galla sempre con più fatica.
Titolo originale: Sapore di te
Nazione: Italia
Anno: 2014
Genere: Commedia
Durata:
Regia: Carlo Vanzina
Cast: Maurizio Mattioli, Serena Autieri, Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Martina Stella, Eugenio Franceschini, Giorgio Pasotti, Katy Saunders, Matteo Leoni, Virginie Marsan
Produzione: International Video 80, Medusa Film, Medusa
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 09 Gennaio 2014 (cinema)






