Schermi d’amore. Premio Speciale a John Boorman

Nato a Londra nel 1933, John Boorman inizia la sua carriera come documentarista della BBC. Premiato a Cannes per la migliore regia nel 1998 con The General e nel 1970 per Leone l’ultimo (Leo the Last), Boorman si è sempre distinto per il talento iconografico e narrativo. A partire da Senza un attimo di tregua (Point Blank, 1967), Boorman ha sempre saputo coniugare il cinema sociale con l’arte e l’intrattenimento.

Un tranquillo weekend di paura (Deliverance, 1972), candidato all’Oscar, ha dato il via all’escursione personale nei diversi generi: la fantascienza con Zardoz (1974), il fantasy con Excalibur (1981), l’horror con L’esorcista II: l’eretico (Exorcist ii: The Heretic, 1977), l’avventura con La foresta di smeraldo (The Emerald Forest, 1995). E una lunga serie di film sulla storia e le questioni sociali: Anni ’40 (Hope and Glory, 1987), Il sarto di Panama (The Tailor of Panama, 2001) e In My Country (2004), sull’apartheid in Sud Africa.