“Show” al Pim di Milano

Show è un tentativo di biografia, o meglio un tentativo di definizione di sé che è un fallimento in partenza, come si fa a definire se stessi?
“Io chi sono? – si chiede Tagliarini- Io sono il mio tempo. Io sono le mie cose. Io sono i miei eroi. Io sono il mio alter-ego, io sono tante di quelle possibilità che svanisco, coincido con lo spazio che mi circonda, coincido con gli occhi che mi guardano e che guardandomi mi rendono possibile e dunque vero”.
Un auto-ri-tratto impossibile. Una continua dialettica tra il presentarsi e il rappresentarsi, tra il mentire e credere di dire il vero; una contraddizione tra il sottrarsi per evidenziare nell’assenza la presenza e la necessità di raccontarsi, di definirsi. Antonio Tagliarini in Show non inscena personaggi, ma concetti.

“Nei miei spettacoli la gente ride molto” sottolinea l’autore “io non cerco mai di fare ridere, non
penso alla comicità come obiettivo, come risultato, mai. Io, piuttosto, lavoro sul ridicolo come esposizione dell’intimo, come manifestazione del proibito, ciò che non vorremmo mai sia conosciuto di noi. Parto spesso da qualcosa di duro, tragico, banale, intimo, a volte doloroso E non so per quale alchimia la leggerezza e la “comicità” divengono un elemento caratterizzante dei miei lavori”.

Antonio Tagliarini, performer, coreografo e regista, dopo Freezy, e Titolo provvisorio: senza titolo, continua il suo lavoro sulla biografia con Show, il terzo spettacolo della sua Trilogia sulla rappresentazione.
“… irriverente e stralunato è il teatro di Antonio Tagliarini, nato nel 1965, danzatore e performer che si è inventato una drammaturgia-coreografia che guarda alle comiche di Buster Keaton come alla nuovissima non-danza francese. Gag fisico-verbali, istallazioni visive, street-art, negazione sistematica della consequenzialità cronologica, presenza viva del performer che gioca ad entrare e uscire da personaggi diversi: il teatro-non-teatro di Tagliarini è tutto questo, con risultati di devastante comicità e drammaticità” Andrea Porcheddu
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Venerdì 15 e sabato 16 maggio, ore 21

Show

di e con Antonio Tagliarini

collaborazione artistica: Daria Deflorian – scene e costumi: Fabrizio Bianchi – elaborazione maschere: Fabrizio Bianchi e Roberta Spegne – disegno luci: Leonardo Bucalossi e Antonio Tagliarini

con il sostegno di Rialto Sant’Ambrogio, Centro Artistico Il Grattacielo e Armunia

PiM Spazio Scenico, Via Tertulliano 68 – 20137 Milano
Tel/Fax 02.54102612 (segreteria telefonica) – [info@pimspazioscenico.it->info@pimspazioscenico.it] – www.pimspazioscenico.it
Biglietti: Biglietto intero 13€ – Biglietto ridotto convenzionati 10€ – Biglietto under 18 e over 65 8€ – Tessera associativa 2€ – Tessera cittadino produttore 5€

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