Si conclude BMotion spring il progetto di residenze artistiche, ricerca e formazione promosso da Operaestate, Città di Bassano del Grappa e Regione del Veneto, che ha visto alternarsi a Bassano diversi gruppi artistici che hanno così avuto modo di approfondire la ricerca dei progetti a cui stanno lavorando, e di mostrare al pubblico, a conclusione della residenza il lavoro svolto fino a quel momento.
A concludere questo ciclo primaverile la coreografa e danzatrice Simona Bertozzi che dal 1 giugno è al Teatro Astra per lavorare al suo ultimo progetto VERTIGINE, che il pubblico avrà la possibilità di vedere sabato 6 giugno alle ore 21.00 in prova aperta. La grande capacità e maturità interpretativa, il coraggio di mettere in gioco un patrimonio di esperienze – tra le quali quella maturata nell’ambito della compagnia di Virgilio Sieni – e un linguaggio autonomo di grande comunicatività, hanno condotto Simona Bertozzi ad essere considerata una coreografa e danzatrice tra le più apprezzate della nuova scena italiana. Vincitrice del Premio GDA 2007, la coreografa – dopo una intensiva residenza coreografica a Gessnerallee a Zurigo – approda a Bassano del Grappa per sviluppare il percorso di ricerca e creazione sul nuovo progetto “Vertigine”, primo studio di un progetto più generale dal titolo Homo Ludens. ( titolo provvisorio)
Durante la residenza coreografica Simona Bertozzi ha condotto una classe aperta a danzatori regionali tutte le mattine unendo così il suo lavoro di ricerca a quello di formazione.
“Vertigine è un progetto sull’elemento ludico – spiega Simona Bertozzi – e nella fattispecie un corpo che si interroga e se ne dimentica, e che trae piacere da sé stesso, dal vortice e dal precipizio in cui si getta per ripercorrere stati precedenti del suo sentire e del sentire il proprio corpo. Il suo è un universo di fredda seduzione, quella che, per l’eccessiva iperproduzione di immagini, di informazioni e decisioni, diviene sempre più un fatto del singolo, di una personalità che si risolve in sé stessa e che tende ad escludere la possibilità di comunicazione con un interlocutore….”
Un’occasione da non perdere per assistere ad uno spettacolo davvero inconsueto, dove gioco e azione si fondono sul palcoscenico per lasciare al pubblico riflessioni e domande.
L’ingresso è libero. Per informazioni Biglietteria Operaestate Festival Via Vendramini, 35 Bassano del Grappa tel. 0424 524214 0424 217811






