“Sin City” di Frank Miller, Robert Rodriguez

Dal fumetto al grande schermo senza compromessi

Ognuno ha una propria morale nella lugubre città del peccato scaturita dall’originale fantasia di Frank Miller (ideatore del fumetto originale e qui in veste di co-sceneggiatore e co-regista). E ognuno ha la propria croce da portare, il proprio fantasma da cui fuggire e il proprio antagonista da sconfiggere. Come in ogni buon noir che si rispetti. È il caso di Hartigan (Willis), poliziotto brutale ma onesto che cerca in tutti modi di proteggere una bambina-ragazza in pericolo, di Marv (Rourke), muscoloso delinquente impasticcato ansioso di vendicare la morte dell’unica donna che lo abbia trattato decentemente e di Dwight (Owen, il personaggio decisamente meno riuscito), ricercato con connotati nuovi di zecca e qualche rimorso.

Queste storie, in pratica una summa della poetica noir, rivelano sapientemente tutti gli archetipi del genere. Non mancano sigarette, pupe e codici morali sui generis. Le fumose e alcoliche atmosfere trasformano, assieme alle piovose scenografie digitali, i luoghi della perdizione in santuari del vizio. Le roche voci fuori campo incarnano, come da tradizione, i più intimi e controversi pensieri dei personaggi. Le donne, unico ed inevitabile motore di ogni azione, sono tanto sacre per i protagonisti quanto vittime predilette dai perversi rivali. Insomma, tutti gli elementi classici trovano la loro giusta collocazione in un universo in bianco e nero, macchiato da espressionistici tratti di colore, costruito digitalmente (tutti i fondali sono stati inseriti in post produzione), ma non per questo meno convincente, anzi decisamente funzionale alla rappresentazione delle atmosfere.
In questo modo, la fedelissima trasposizione della graphic novel di Miller riesce a sposare armonicamente gli stilemi del genere noir con le soluzioni registiche tecnologiche proposte da Rodriguez, in un amaro connubio tra tradizione ed innovazione, tra violenza e espiazione.

“Sin City” è infatti il luogo ideale per chi non ha più niente da perdere, l’abisso in cui sprofondare e, allo stesso tempo, l’altare sacrificale che porta alla redenzione. Tutti i peccati possono essere dimenticati, forse, in nome di un’unica, assurda e probabilmente incomprensibile buona azione. Ed è il sentimento, non importa quale, a guidare e ad aprire uno spiraglio di luce nelle menti assuefatte alla violenza di Marv e compagni, pronti ad arrivare fino in fondo, fino all’estremo sacrificio, pur di non perdere quel barlume di speranza che ancora c’è in loro.

Così, in un film visivamente dominato dai forti contrasti di luce e colore, la vera forza risiede proprio nell’ambiguità dei protagonisti, in quelle grigie zone che contraddistinguono la sottile soglia tra Bene e Male, tra morale e vendetta, tra piacere e dolore. Quel confine più volte travalicato anche nella realtà, nella vita di tutti i giorni (ovviamente in modi più sottili), dove la zona d’ombra confonde i buoni ed i cattivi e dove ognuno gioca per sé e tutto è lecito aspettarsi.

Titolo originale: Sin City
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Azione
Durata: 126′
Regia: Frank Miller, Robert Rodriguez
Sito ufficiale: www.sincitythemovie.com
Sito italiano: www.sincity-ilfilm.it

Cast: Bruce Willis, Jessica Alba, Clive Owen, Mickey Rourke, Brittany Murphy, Rosario Dawson, Nick Stahl, Elijah Wood, Benicio Del Toro, Jaime King, Devon Aoki, Alexis Bledel, Michael Clarke Duncan, Carla Gugino, Josh Hartnett, Michael Madsen
Produzione: Dimension Films
Distribuzione: Buena Vista
Data di uscita: 01 Giugno 2005