“Snakes on a Plane” di David R. Ellis

Che Internet sia lodato! Terrore ad alta quota in un adrenalinico action b-movie

Snakes on a plane: è tutta rinchiusa in queste quattro parole la trama del nuovo film di David R. Ellis (stuntman affermato e regista di film da cassetta come “Final Destination 2” e “Cellular”).
Sul volo dalle Hawaii a Los Angeles, Nelville Flynn (Samuel L. Jakson), agente dell’F.B.I., sta scortando un testimone oculare di un omicidio. Il gangster autore del delitto, con l’intento di uccidere l’unico testimone, riesce a caricare centinaia di serpenti velenosi nella stiva del Boing 747. Quando i rettili entreranno a contatto con i passeggeri, a 9000 metri dal suolo si scatenerà l’inferno e l’agente Flynn oltre a finire il suo lavoro dovrà salvare la vita di tutto l’equipaggio.

Che Internet sia lodato! E’ proprio grazie alla Rete che si è sviluppato il progetto Snakes on a Plane. Il tam tam creato dal popolo degli internauti ha preso il via quasi due anni fa, in seguito alla notizia data dallo sceneggiatore Josh Fredman sul suo blog, I find your lack of faith disturbing, a proposito delle sua partecipazione ad una pellicola dal titolo Snakes on a Plane. La curiosità e la fantasia si sono scatenate immediatamente in internet dove navigatori e blogger hanno iniziato a scambiarsi opinioni a proposito di un film ancora ipotetico. Ma è stato quando la New Line ha acquistato i diritti e cambiato il titolo nel più sobrio Pacific Air 121, che i fans delle rete hanno iniziato ad alzare la voce chiedendo il ripristino del titolo precedente. La New Line, comprendendo le potenzialità del passaparola sul web (il caso di The Blair Witch Project insegna…), ha deciso di stare al gioco e di assecondare i fan riproponendo il titolo originario e inglobando nella sceneggiatura i consigli e le idee nate on line, tra cui la battuta cult di Samuel L. Jackson “Non ne posso più di questi fottuti serpenti su questo fottuto aereo” e, a lavorazione già conclusa, girando nuove scene.

Gli attacchi dei serpenti, che prediligono le parti intime dei passeggeri, sono violenti e grotteschi come i fans hanno proposto, e vanno a colpire le figure che il pubblico considera subito come più antipatiche. All’interno dell’aereo è presente un microcosmo di personaggi altamente variegato: una bella e giovane hostess coraggiosa, dei bambini indifesi, due giovani arrapati, una hostess saggia al suo ultimo volo, una ragazza sciacquetta, un signore polemico, un rapper affetto da germofobia e via dicendo. I dialoghi e i comportamenti dei personaggi sono irreali, dichiaratamente esagerati e ironici in più di un’occasione. Non ci si deve quindi aspettare che tutto fili nel modo più logico, la sceneggiatura è ricca di incongruenze. Ma sarebbe poco corretto pretendere diversamente perchè abbiamo di fronte una pellicola che non vuole essere presa sul serio e vuole essere un prodotto divertente senza troppe pretese. Un prodotto di dichiarata tradizione b-movies che mette assieme due delle paure del nostro tempo: la paura di volare e la paura dei serpenti; il tutto condito da un mix di ironia, azione ed elementi trash. Per chi vuole stare al gioco il divertimento e l’adrenalina sono assicurati.

Titolo originale: Snakes on a plane
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Thriller, Azione
Durata: 105′
Regia: David R. Ellis
Sito ufficiale: www.snakesonaplane.com
Sito italiano: www.mediafilm.it/snakesonaplane/
Cast: Samuel L. Jackson, Byron Lawson, Flex Alexander, Adam Behr, Rachel Blanchard, Terry Chen
Produzione: Hannah Rachel Production Services Ltd., Mutual Film Corporation, New Line Cinema, Patchwork Productions
Distribuzione: Media Film
Data di uscita: 29 Settembre 2006 (cinema)