“Something Good” di Luca Barbareschi

Dietro il thriller, l'amore

Luca Barbareschi si mette in gioco come mai ha fatto prima puntando tutto su un film di respiro internazionale, in bilico tra il genere sentimentale e quello del thriller-verità, liberamente tratto dal romanzo di Francesco Abate e Massimo Carlotto dal titolo Mi Fido Di Te.

Matteo, un trafficante italiano di cibo contraffatto, entra a far parte di un’organizzazione malavitosa multinazionale con sede a Hong Kong per curarne i traffici illeciti. Qui conosce una giovane donna cinese, Xiwen, che si è trasferita a Hong Kong per aprire un ristorante in memoria del suo piccolo figlio, morto avvelenato da una bibita adulterata. Tra i due nasce l’amore, ma esso verrà messo a dura prova dalla segreta attività illecita di Matteo, quella contro cui Xiwan ha cominciato a battersi strenuamente fin dalla morte di suo figlio.

Con questo Something Good Luca Barbareschi compie un vero e proprio atto di coraggio. Accompagnato da una produzione italiana si mette alla regia di un thriller internazionale potenzialmente in grado di allargarsi anche al genere di film-denuncia. Fin dalle prime scene, la memoria corre infatti a un film come Gomorra di Matteo Garrone, con la differenza però che qui il campo viene ristretto a una sola attività illegale, quella del traffico illecito di cibo contraffatto o adulterato: partite di pesce radioattivo, bibite contenti pesticidi, latte in polvere adulterato con il gesso, sono solo alcuni degli aspetti drammatici di una realtà effettiva che minaccia la salute di tutti quanti noi.

Un’opera di denuncia, quindi, pronta a distruggere qualsiasi sicurezza alimentare che possedesse lo spettatore prima di entrare in sala. Non fosse altro che dalle prime drammatiche scene l’aspetto realistico del film inizia lentamente a scemare, sfociando in una storia d’amore che stona in modo clamoroso con il taglio che Something Good sembrava in precedenza promettere.

Il protagonista, identificato come negativo in tutto ciò che rappresenta, sembra tutto a un tratto cercare disperatamente una redenzione che non avrebbe neppure diritto di pensare senza prima convincersi della propria colpa: è nel suo atteggiamento che continua ad essere spietato che questi non convince, una traccia di cinismo che forse resta incastrata nel suo volto per un demerito recitativo dello stesso Barbareschi che lo interpreta.
Di fronte a lui Xiwan sembra essere la sola a riuscire a lasciarsi convincere dalle sue promesse e questo non fa altro che far scemare l’interesse dello spettatore anche per ciò che riguarda l’aspetto romantico del film.

In sostanza il carattere di denuncia di Something Good non riesce ad esprimersi fino in fondo impedendo allo spettatore di lasciarsi coinvolgere da esso fino a preoccuparsi e a riflettere su uno stato effettivo della realtà; così come non riesce a coinvolgerlo la storia d’amore nella quale sembra impossibile trovare la benchè minima possibilità di immedesimarsi in essa.

È un peccato, perchè la regia di Barbareschi, aiutata da un’ottima fotografia, ha uno stile che convince risultando perfettamente internazionale, senza alcuna sbavatura tipica del thriller provinciale all’italiana. Allo stesso modo anche i dialoghi non soffrono quella ingessatura prettamente italiana, nemmeno nelle scene più intime, quelle riguardanti la storia d’amore tra Matteo e Xiwan. Anche il ritmo è ben gestito, salvo qualche intrusione sentimentale che non fa altro che intralciare la sostanza thriller del film, come già detto, rallentando la narrazione nei momenti più decisivi, quando non mancherebbe altro che un passo in più per rendere Something Good un buon film, non una semplice copia di Gomorra, ma neppure uno sdolcinato e poco credibile film sentimentale.

Titolo originale: Something Good
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Thriller
Durata: 111′
Regia: Luca Barbareschi
Cast: Luca Barbareschi, Zhang Jingchu, Kenneth Tsang, Gary Lewis, Michael Wong, Carl Long Ng, Frank Crudele, Branko Djuric, Eddy Ko, Ankie Beilke, Alessandro Haber, Daria Baykalova, Lucy Sheen
Produzione: Casanova Multimedia, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 07 Novembre 2013 (cinema)