lunedì, Settembre 7, 2026
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“Sta Per Piovere” di Haider Rashid

MadrePatria

“Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia, una assurdità” – Giorgio Napolitano.

Sta Per Piovere è il terzo lungometraggio di Haider Rashid, nato in Italia nel 1985 da padre iracheno e madre italiana. Ha studiato cinema a Londra e ha debuttato alla regia con il documentario Between Two Lands dove ha narrato le storie della seconda generazione di esiliati iracheni di Londra; poi con il lungometraggio Tangled Up in Blue -la prima co-produzione italo- irachena, che ha scritto, prodotto e diretto – ha continuato la sua ricerca della patria perduta attraverso la storia di un iracheno di seconda generazione.

Sta Per Piovere va raccontato attraverso le parole del regista “è un film che affronta direttamente il tema del diritto negato della cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri, ma più nel profondo rappresenta, forse per la prima volta in un film italiano, la questione dell’identità delle seconde generazioni.”

Sta per Piovere è la storia di Said, di suo fratello Amir e del loro padre Hamid, che anni prima era emigrato dall’Algeria a Firenze, dove poi nacquero i due figli. Said e Amir si considerano italiani, studiano all’Università e nell’aspetto, nell’accento toscano, nel modo di vivere nulla li distingue dagli altri giovani. Il sogno di Said è laurearsi e sposare la fidanzata Giulia; nel frattempo lavora come panettiere per aiutare il padre a mandare avanti la casa. Gira sulla sua Vespa bianca e tifa Italia, cantando con solennità calcistica l’Inno italiano. Ma la crisi economica attuale, che falcia via vite, porta al suicidio del direttore della fabbrica dove lavora Hamid, che resta senza lavoro. Quindi la famiglia si trova di fronte alla lacerante realtà di non poter rinnovare il permesso di soggiorno, come fa puntualmente da trent’anni, e riceve un decreto di espulsione.
La vita di Said prende improvvisamente una piega inaspettata e drammatica: l’Italia, il Paese che ha considerato sempre suo, lo respinge, spingendolo a ‘tornare a casa’, in Algeria, luogo che lui non ha neanche mai visitato. Said non accetta questa situazione e non si dà per vinto. Vuole cambiare le regole, perché l’Italia è la sua Patria, qui è nato, qui è sepolta sua madre.
Non lascia nulla di intentato, tra avvocati, giornalisti, sindacati e politici, nonostante alcuni cerchino di approfittarsi di lui per farsi pubblicità. Ma i sentimenti del giovane Said e quelli del padre, sessantenne che ha sempre lavorato, devono scontrarsi contro una burocrazia lenta e contro una legge del 1992.

La Legge n° 91 del 1992 sulla cittadinanza prevede solo lo ius sanguinis, non contempla lo ius soli cioè non p riconosciuta la cittadinanza italiana ai nati in Italia da genitori non italiani, come nel caso di Said e Amir.

Said è interpretato da un italiano, Lorenzo Baglioni; scelta non casuale, infatti il regista ha detto “Said è italiano, parla con un accento marcatamente fiorentino – come me, peraltro – e sarebbe difficile distinguerlo da qualsiasi altro italiano se non si sapesse il suo nome, ed è anche per questo motivo che ho scelto un attore puramente italiano per interpretare questo personaggio”.

Sta per piovere è una testimonianza necessaria affrontata attraverso concretezza e umanità e con un linguaggio scottante tra documentario e fiction. In una Firenze, culla di cultura e panorami che scaldano il cuore, la vicenda di questa famiglia, il bilico del padre tra Paese natio e quello che lo ha accolto, la frustrazione dei figli cacciati dalla Terra madre, appassiona e commuove, senza sentimentalismi, ma per un senso di impotenza nei confronti di un Paese che è fermo a trent’anni fa.

E facciamo tanti auguri al neo Ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge, che ha subito annunciato ”Priorità è cittadinanza: chi nasce in Italia è italiano!”

Titolo originale: Sta per piovere
Nazione: Italia, Iraq
Anno: 2013
Genere: Drammatico
Durata: 91′
Regia: Haider Rashid
Cast: Lorenzo Baglioni, Mohamed Hanifi, Giulia Rupi, Amir Ati, Arthur Alexanian, Michael Alexanian, Denny Bonicolini, Luca Campostrini, Carlo Ciappi, Francesco Grifoni
Produzione: Radical Plans
Distribuzione: Radical Plans
Data di uscita: 02 Maggio 2013 (cinema)