“TATA MATILDA E IL GRANDE BOTTO” DI SUSANNA WHITE

Un ottimo sequel per Tata Matilda

La signora Green (Maggie Gyllenhaal) è allo stremo delle forze. I suoi tre figli, Norman, Megsie e Vincent, non fanno che litigare, suo marito Roy (Ewan McGregor) è al fronte e non si hanno sue notizie da mesi; e la sua datrice di lavoro, la signora Docherty (Maggie Smith), si comporta in modo molto strano. Come se non bastasse, i due altezzosi nipoti londinesi, Celia e Cyril Gray, sono arrivati da Londra per passare un periodo non ben precisato alla fattoria e il guardiano del villaggio, mentre il signor Docherty, continua a spaventarla con assurdi discorsi di una fantomatica bomba che potrebbe casualmente pioverle in testa da un momento all’altro. E’ davvero troppo per la signora Green. Lei non lo sa, ma c’è un’unica persona disposta a darle una mano, e questa è Tata Matilda (Emma Thompson).

Sfortunatamente, la situazione della signora Green è persino più grave di quanto appaia. Phil insiste di aver trovato un acquirente per la fattoria, uno disposto a pagare bene, ma la verità è che deve trovare i soldi per saldare il debito di gioco contratto con l’ambigua signora Biggles che, a sua volta, ha ordinato alla signorina Topsey e alla signorina Turvey, due malviventi locali, di costringere Phil a farsi cedere la fattoria per pagare il debito di gioco, cosa che, se dovesse accadere, provocherebbe la fine dell’intera famiglia Green.

A Tata Matilda basta lanciare una rapida occhiata agli scalmanati ragazzini per capire che, in quella casa, c’è bisogno di lei. “Quando avrà bisogno di me ma non mi vorrà, io resterò.
Quando mi vorrà ma non avrà più bisogno di me, io me ne andrò”, afferma declamando la
rinomata frase (un po’ come Mary Poppins che andava via quando cambiava il vento, e non solo meteorologico).

A cinque anni dal grande successo di Tata Matilda, Emma Thompson e la produttrice Lindsay Doran tornano a collaborare con la Working Title Films alla realizzazione di un nuovo capitolo della magica, affascinante favola che ha entusiasmato i bambini di tante generazioni.
La storia di Tata Matilda è tratta dai tre libri per l’infanzia di Christianna Brand. Un elemento centrale dei libri per l’infanzia Nurse Matilda è che l’aspetto della protagonista del film migliora con il modificarsi degli atteggiamenti dei bambini.

Tutti reagiscono con repulsione all’orribile aspetto di Tata Matilda – la signora Green si ferma di botto, il piccolo Vincent emette suoni di disgusto, Phil si mette a urlare a squarciagola e Cyril descrive i suoi lineamenti come “un volto che ci avrebbe fatto vincere la guerra a mani basse”. Eppure, non appena i bambini iniziano ad amare la tata, diventando essi stessi più amorevoli e generosi, gli orribili lineamenti della strana bambinaia iniziano a scomparire. Nel primo film, Tata Matilda, sono il signor Brown e i suoi bambini a notare alcuni cambiamenti nel volto della tata mentre nel nuovo film sono gli animali a notare tali cambiamenti: il signor Edelweiss (la cornacchia), che inizia ad emettere strida rauche, e uno dei maialini che le lancia una strizzatina d’occhio.

La regista Susanna White, qui al suo primo lungometraggio,è stata ingaggiata per trasformare il soggetto di Emma in un film per il grande schermo. E nella sua prima prova ha fatto lei il grande botto.
Una regia perfetta in un film a perfetta dimensione di infanzia!
I colori, le gag, le battute sono pensate per allettare un pubblico di giovani e al contempo riescono, nella non facile impresa, ad intrattenere il pubblico composto dai loro accompagnatori.

Tata Matilda e il grande botto vanta un cast da far impallidire i vari kolossal: dalla stessa Thompson a Ralph Fiennes a Ewan McGregor, alle due Maggie: Gyllenhaal e Smith.
Emma Thompson torna a rivestire i panni della bruttina Tata Matilda. Ma non si occupa più della famiglia Brown, la protagonista del primo capitolo. Gli sceneggiatori fanno compiere un balzo temporale alla tata, trasportandola ai tempi della Seconda Guerra Mondiale.
La decisione di far viaggiare Tata Matilda in un altro secolo presentava anche altri vantaggi. Nel nuovo film, incontriamo più di un ex bambino, ormai adulto, a cui Tata Matilda aveva impartito le famose lezioni.

Tata Matilda e il grande botto è un fantasy piacevole, che accompagna i suoi spettatori attraverso una più che gradevole ora e mezza di storia simpatica e ben articolata.

Titolo originale: NannyMcphee and The Big Bang
Nazione: Regno Unito, Francia, U.S.A.
Anno: 2010
Genere: Commedia, Fantastico
Durata: 110′
Regia: Susanna White
Sito ufficiale: www.nannymcphee.co.uk
Sito italiano: www.tatamatildaeilgrandebotto.it
Cast: Ralph Fiennes, Ewan McGregor, Maggie Gyllenhaal, Emma Thompson, Maggie Smith
Produzione: Working Title Films
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: 04 Giugno 2010 (cinema)