lunedì, Giugno 15, 2026
Home Cinema Film TFF: “Big Significant Things” di Bryan Reisberg

TFF: “Big Significant Things” di Bryan Reisberg

Dietro le piccole/grandi cose

Torino 32.
Una Volvo, una mappa e il Sud degli States. E’ quanto basta a Craig per staccare qualche giorno dalla famiglia e dalle responsabilità e concentrarsi un po’ su se stesso. Il giovane pubblicitario finge un viaggio di lavoro e invece, in un rigurgito adolescenziale (o un passo verso la vera maturità?), macina chilometri alla ricerca di pacchianerie tipicamente americane: la sedia a dondolo più grande del mondo, la padella gigante o la stella al neon più incredibile che ci sia. Sulla sua strada, oltre a simulacri superlativi, un’umanità varia e una ricchezza nascosta dietro le piccole cose.

Dal Mississippi alla Virginia passando per la Carolina e il profondo Sud, ma questa volta in uno scenario lontano dalle atmosfere calde e umide che solitamente accompagnano cinematograficamente gli stati al di sotto della Bible Belt. Perchè il percorso solitario di Craig è interiore certo, ma anche perchè la fuga dalla realtà è più concreta se si concentra maggiormente sulla natura umana, piuttosto che sul paesaggio. E sulle orme di Alexander Payne, Bryan Reisberg confeziona un bel road movie su un trentenne in crisi che si sente ancora in diritto di stupirsi dell’inutile, di godere del banale e di vivere alla giornata.

E’ proprio l’espressione incredula che si accompagna sul volto di Craig a coinvolgere lo spettatore nel suo viaggio anticulturale alla ricerca di improbabili monumenti al kitch. La metafora è chiara, e le Big Significant Things ovviamente non sono certo il secchio più grande del mondo o simili chincaglierie sovradimensionate. Le cose importanti sono dentro di noi e si scoprono un po’ per volta, spesso inaspettatamente, mentre si cerca qualcos’altro, o grazie ad altre persone.

Un piccolo film indipendente che ricorda a tutti quanto sia difficile crescere e come purtroppo, per farlo, capiti di dover sbagliare, perdersi e improvvisare. Convincente la prova del protagonista Harry Lloyd (già visto ne Il trono di spade) che incarna perfettamente apparenti dubbi e certezze di un giovane uomo in cerca del grande significato delle piccole cose.