“Gemma Bovery” di Anne Fontaine

La commedia che non ti aspetti

Festa Mobile
Tratto da una graphic novel di Posy Simmonds e diretto da Anne Fontaine Gemma Bovery è una rivisitazione moderna molto allegra del celebre romanzo di Gustave Flaubert.

Martin (Fabrice Luchini), da una manciata di anni, da Parigi è tornato in Normandia e ha preso le redini della panetteria di famiglia, prezioso forno che allieta gli umori degli abitanti.
_ Martin è un uomo colto, fine letterato dall’acuto sarcasmo, un tipo tutto sommato romantico, che ora inforna cibo per tutti i sensi (il profumo, lo spezzare, la consistenza, il gusto, la visione di baguette, pagnotte, brioche di ogni tipo).
_ Quando scopre che i suoi nuovi vicini di casa si chiamano Gemma (Gemma Arterton, che, dopo Tamara Drew, si ritrova a intepretare un altro personaggio di Posy Simmonds ) e Charles (Jason Flemyng) Bovery, una coppia inglese appena trasferita in Normandia, Martin diventa inarrestabilmente irresistibile e inizia a fantasticare, proiettando su di loro gli amori e le sventure di Emma Bovery, anzi diventando lui stesso la penna di Flaubert.

L’eccentrico Martin non perde occasione per frequentare questa coppia, invaghendosi della giovane, procace e affascinante Gemma; la donna e il marito diventano gli ater ego dei suoi eroi letterari; e in questa sua trasposizione reale trascina dentro anche la sua famiglia, moglie e figlio che lo guardano con rassegnazione.
_ E la realtà sembra imitare sempre di più il romanzo, quando Gemma conosce il giovane Herve de Bressigny (Niels Schneider), un perdigiorno arrivato da Parigi per poter studiare con più concentrazione per gli esami universitari.
_ La passione s’accende tra Herve, che dimentica i libri, e Gemma, che è in cerca di vita allegra, rispetto a quella noiosa condotta con Charles; ma la relazione clandestina viene presto scoperta da Martin, che legge in tutto questo la spirale discendente che travolgerà (G)Emma Bovery.

Anne Fontaine dirige una commedia romantica, dalla sottile ironia, che funziona molto bene, soprattutto grazie al meraviglioso personaggio interpretato da Fabrice Luchini, che se da un lato ruba la scena a tutti, dall’altro è proprio il suo personaggio che fa risplendere gli altri.
_ Gemma Bovery è un film leggero e piacevole, con gag assolutamente ben congegnate e un finale sadicamente inglese; la storia viene evocata da Martin che si trova a leggere i diari di Gemma, dando origine a vari flashback.
_ Certo non è un testo fedele al dramma di Madame Bovary, sia ben chiaro; tuttavia lo script si ispira con grande disinvoltura, ma anche con intelligenza a Flaubert.

Titolo originale: Gemma Bovery
Nazione: Francia
Anno: 2014
Genere: Drammatico
Durata: 99′
Regia: Anne Fontaine
Cast: Fabrice Luchini, Gemma Arterton, Jason Flemyng, Isabelle Candelier, Niels Schneider, Mel Raido, Elsa Zylberstein, Pip Torrens, Kacey Mottet Klein, Edith Scob
Produzione: Albertine Productions, Albertine Productions, Cinéfrance 1888
Distribuzione: Officine Ubu
Data di uscita: 29 Gennaio 2015 (cinema)