TFF: “What We Do In The Shadows” di Jemaine Clement, Taika Waititi

Il reality show che tutti vorremmo vedere.

Torino 32.
Hanno canini affilati, dormono in bare o scantinati, mettono la sveglia alle 6 pm, adorano cibarsi del sangue delle vergini e sono molto rigorosi, almeno alcuni di loro, per quanto riguarda le faccende domestiche.

Scordatevi tipi all’Intervista con il Vampiro o i supersexy vampiri di True Blood, Viago (Taika Waititi, qui anche regista), Deacon (Jonathan Brugh), and Vladislav (Jemaine Clement, qui anche regista) sono quattro coinquilini, vampiri tutto sommato “normali”, anche se molto, molto, anzi troppo convinti di sè stessi e del ruolo di mistero e fascino, che mantengono nella società- in realtà ci sarebbe anche Petyr (Ben Fransham), ma essendo in vita da millenni conduce un’esistenza appartata in cantina.

Questa banda di pipistrelli – perchè sanno volare e si trasformano – dimora in una fatiscente casa di Wellington; sono di nazionalità diversa, tra di loro c’è anche un vampiro nazista che fu al servizio di Hitler, ma soprattutto sono stati vampirizzati in epoche lontate tra loro, per questo ognuno ha un personalissimo old style, e lo sbandiera con sostenuta e piaciona convinzione. Insomma, sono adorabilmente narcisisti, ridicoli nei loro modi impettiti.

I quattro affilati vampiri, nei loro pizzi e pantoloni di pelle, accettano l’offerta di farsi riprendere dalle telecamere di un ente televisivo; così vengono seguiti dal tramonto all’alba da una troupe, che dovrebbe essersi garantita l’incolumità, nelle loro faccende, comprese le cene a base di sangue fresco.

What We Do In The Shadows è un esilarante mockumentary su una comunità di vampiri; i due registi/attori Jemaine Clement e Taika Waititi si sono serviti del linguaggio del reality show per raccontarne la vita notturna, gli amici, gli usi e i costumi e il rapporto che hanno con gli umani e con gli altri “mostri” (licantropi, zombie, streghe …).
_ Il risultato è un film con una trama sciolta, scherzosa e irresistibile, come tutti i personaggi presenti, dotata di un tagliente umorismo nero e di effetti visivi che funzionano molto bene.