“THE BIG WHITE” di Mark Mylod

Chi si merita un caldo paradiso?

Robin Williams e Holly Hunter, assieme ad una serie di grandi attori, si trovano immersi nella neve e nella gelida atmosfera di una piccola cittadina dell’Alaska per girare una commedia dolce e amara sull’amore e sui reati che porta a commettere.

Paul Barnell, marito devoto che però ha terminato i risparmi, decide di utilizzare un cadavere e la scomparsa del fratello per ottenere un cospicuo risarcimento dall’assicurazione, e con il denaro rimettere in piedi l’attività e la serenità psichica della moglie un poco disturbata, una bizzarra e bravissima Holly Hunter. Dopo aver inscenato la morte del fratello con un elaborato sistema, Paul si trova a difendere la credibilità dell’accaduto nonostante le indagini di uno zelante impiegato della compagnia assicurativa (Giovanni Ribisi sempre alle prese con personaggi particolari e un poco ossessivi) e un’altra serie di sfortunati imprevisti.

Tutti i protagonisti di questa brillante e vivace storia sono senza dubbio pieni di difetti: l’avarizia, il cinismo, la falsità o l’ambiguità, imperano anche nella trama stessa che da questi è retta. L’originalità sta nel porre lo spettatore ad osservare una situazione talmente contorta e inverosimile, perché tratteggiata coi toni divertenti della commedia, da fargli prendere le parti di un Robin Williams, truffatore e criminale, per quanto convincente e sentimentalmente appoggiabile nella sua parte di uomo medio sull’orlo della bancarotta. Anche i due deliziosi personaggi femminili nascondono risvolti tutt’altro che angelici o per lo meno ambigui: una malattia che non trova diagnosi né conferma, la consapevolezza di fare un lavoro, quello della chiromante, al limite dell’utilità e dell’onestà. Un’universo forse eccessivo, soprattutto nei caratteri delle parti minori, tuttavia sfaccettato e complesso, in cui bene e male si mescolano e non scadono in facili generalizzazioni.

Mark Mylod, al suo secondo lavoro per il grande schermo dopo numerose regie per serie televisive, costruisce un film con un ritmo veloce e trascinante, che scorre senza sosta e con un buon equilibrio. Il notevole cast, riunito per questi interessanti personaggi, ci offre delle buone interpretazioni, su tutti un Robin Williams che non perde mai colpi.
Peccato per il finale che sorprende ma non convince fino in fondo e risulta sbrigativo, forse per la trasformazione troppo imprevedibile e non spiegata di alcuni personaggi. Resta in ogni caso una commedia divertente e su temi vicini al quotidiano, come i rapporti di coppia, nonostante siano accentuati e inseriti in un’ambientazione estrema come l’Alaska: splendida nei paesaggi messi però un po’ in disparte per l’utilizzo di questo “grande bianco” funzionale per contrasto con le belle e calde spiagge tropicali che i protagonisti sognano.

Titolo originale: The Big White
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Commedia

Regia: Mark Mylod

Cast: Robin Williams, Holly Hunter, Giovanni Ribisi, Frank Adamson, Alison Lohman, Craig March
Produzione: Ascendant Pictures, VIP 2 Medienfonds
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 18 Novembre 2005