THEATRALIA: 300 VISITATORI AL GIORNO
Sono più di 2000 le persone che, dal 24 luglio, hanno già visitato Theatralia, la mostra dei documenti storici del Teatro della Fortuna datati 1677-1942. Nella prima metà del suo percorso (la mostra chiude l’8 agosto) ha registrato una media di 300 presenze giornaliere (orario apertura 18.00_23.30, ingresso libero) con un incremento nelle serate del fine settimana.
L’esposizione, curata da Francesco Milesi, è un assaggio del futuro “Museo del Teatro della Fortuna” che l’Amministrazione Comunale intende allestire in alcune sale del Palazzo de Cuppis all’interno del progetto della nuova sede del Museo Civico fanese.
Il materiale esposto è stato scelto su un totale di circa 1500 pezzi che saranno la base del costituendo Museo: disegni, dipinti, manifesti, libretti, spartiti, fotografie, tra cui anche materiale inedito, dall’inaugurazione del teatro barocco progettato da Giacomo Torelli alla chiusura di quello ricostruito nell’800 da Luigi Poletti per i danni subiti durante l’ultimo conflitto mondiale.
L’itinerario dell’esposizione si apre con il modello in legno del teatro torelliano di cui si possono ammirare i disegni originali di costruzione, un ritratto del Torelli (anonimo, XVII sec.), alcuni dipinti di suoi lavori del periodo veneziano e una copia, ad opera del pittore ottocentesco Albertini, di una scenografia del Bibiena il quale fu chiamato a Fano per restaurare il teatro torelliano nel 1718.
Tra i materiali inediti due manifesti relativi al Teatro Provvisorio, che ebbe vita nella Sala Grande della Pinacoteca Civica, allora sede del Comune, tra il 1841 e il 1859, durante i lavori di ricostruzione del teatro ad opera di Luigi Poletti che lo inaugurò nel 1863 e alcuni disegni di costruzione del Poletti stesso: la pianta, le sezioni e le decorazioni della Sala da Ballo (attuale Sala Verdi).
E poi ancora il manifesto di inaugurazione del 1863 con L’elisir d’amore, quello della Forza del destino dell’agosto 1893 interpretato dal grande e famoso tenore Francesco Tamagno, la bellissima grafica del manifesto della famosa Fedora andata in scena nel 1911, scelta come immagine della stessa mostra. Quattro bacheche con foto d’epoca, dalla fine dell’800 al 1942, di cantanti lirici venuti a Fano. Alcuni spartiti musicali di Mezio Agostini; due libretti d’opera: il Trionfo della Continenza del 1677, primo spettacolo di Giacomo Torelli e Artaserse, con partitura di Leonardo Vinci, messo in scena per il carnevale del 1731. Nel materiale riguardante il teatro di prosa due ritratti di Cesare Rossi (dipinto da Giusto Cespi) e Ruggero Ruggeri (di Umberto Bonfiglioli), e una serie di caricature tra cui quelle di Cesare Rossi e la divina Eleonora Duse.
THEATRALIA: Fano, foyer del Teatro della Fortuna
24 luglio – 8 agosto 2010 – 18.00 – 23.30
ingresso libero – info: 0721.827092 – 0721.800750