“THIS MUST BE THE PLACE” DI PAOLO SORRENTINO

Dal Divo al Divo

Cheyenne è ormai una rockstar in pensione (ricorda vagamente il leggendario frontman dei Cure, Robert Smith) costretto a tornare negli Usa dopo un desiderato ritiro irlandese, a causa della morte improvvisa dell’amato padre. Sbarcato a New York, l’ex idolo delle masse, scopre un incredibile retroscena sulla vita del padre, che lo vedeva coinvolto in una estenuante caccia al suo aguzzino di Auschwitz.

Con l’intento di continuare la ricerca intrapresa diversi anni prima dal padre, Cheyenne decide di mettersi immediatamente in viaggio; percorso che lo condurrà attraverso l’immenso delle terre Americane, ma sopratutto alla scoperta della sua vera persona.
Un film sull’amore, sulla devozione e in particolar modo sulla crescita.
Fin dai primi vagiti di questa originale idea, il regista de Il Divo Paolo Sorrentino non aveva dubbi sulla trama e su come rendere al meglio le sensazioni e le emozioni che questa straordinaria pellicola riesce a trasmettere.

Ma il problema era sempre il solito: trovare i produttori che avrebbero creduto nel progetto e una giusta dose di volontà d’animo per non deprimersi davanti alle numerose porte in faccia.
Ma tutto questo è stato fortunatamente evitato grazie all’attore e regista Sean Penn che, rimasto letteralmente affascinato dai suoi film, non ha voluto perdere l’occasione di collaborare con il cineasta italiano.
Per chi ha già familiarità con il Sorrentino autore e regista è inutile dire che come quasi ogni sua opera, letteraria o cinematografica, la pellicola si disperde in una struttura non molto solida, ovvero un meraviglioso sentiero di episodi visivamente magnifici, ma che hanno difficoltà a edificare una trama coerente.

Nel film è presente anche una sottotrama sull’Olocausto, che purtroppo non fa altro che appesantire il tutto.
Ma poco importa, poiché il bello di Sorrentino è nell’apprezzarlo per quegli accenni e temi quasi sussurrati a bassa voce, come fossero appunti di un diario segreto, riversati in una storia che segue orizzonti differenti, per dargli sfumature personali e proprie.
Quel menefreghismo intellettuale che cattura le menti in una rete di cinismo e pensieri bui quanto lo spazio che attraversano.
Il qualunquismo occasionale come miglior prospettiva per vedere l’universalità delle cose. Perchè dopo tutto Hanno tutti ragione!

Titolo originale: This Must Be the Place
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 118′
Regia: Paolo Sorrentino

Sito italiano: it.cinema.yahoo.com/this-must-be-the-place
Cast: Sean Penn, Frances McDormand, Tom Archdeacon, Shea Whigham, Seth Adkins
Produzione: Indigo Film, Lucky Red, Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 14 Ottobre 2011 (cinema)