Torino 30
Chari si è appena laureata, è alla ricerca di un lavoro e divide l’appartamento con due coinquiline. In un giorno qualunque un imbianchino si presenta per dipingere una parete, ma poco dopo si sente male e cade a terra, incosciente. Spaventata, Chari lo accompagna in ospedale, dove si rende conto di non conoscerne neppure il nome. Il giorno dopo, la ragazza apprende che l’uomo è morto: senza “I.D.”, Identity Document, è impossibile sapere chi sia, avvisare una famiglia. Per Chari restituire un’identità all’uomo diventa una missione che la porterà nei quartieri piu’ poveri di Mumbai.
Da questo momento in poi il secondo lungometraggio di Kamal K.M. perde l’elemento finzione per diventare documentario.
Insieme a Chari lo spettatore parte dal centro di Mumbai, caotico di autovetture, colori e rumori, per addentrarsi negli slum della città. Armata solo di una foto dell’uomo scattata con il cellulare, Chari inizia la sua ricerca in luoghi sempre piu’ poveri e miseri, tra fogne e cielo aperto, baracche e discariche che si estendono come praterie.
Di quartiere in quartiere, di vicolo in vicolo, tra bambini denutriti e donne lontane anni luce dalla bellezza di certa produzione bollywoodiana, Chari cerca con tenacia, affidandosi a facce sconosciute, ognuna con un brandello di informazione e una storia da raccontare. Piste incosistenti, che non aiuteranno Chari a trovare cio’ che cerca.
Bisogna dimenticare l’India da cartolina, per comprendere appieno la forza espressiva di questo film-documentario. Lo smarrimento di Chari – ben interpretata da Geetanjali Thapa, che ha dovuto confrontarsi con le situazioni reali durante le riprese – diventa presto il nostro, il passaggio in soggettiva segue l’iPhone con la fotoche gira di mano in mano e dà la misura della distanza siderale tra due mondi solo geograficamente vicini.
Infrangendo le regole non scritte di una megalopoli di immigrati e derelitti in cui l’anonimato è la norma, Chari cerca l’unica cosa impossibile da trovare: un nome e con esso l’identità di un uomo, il suo essere, la sua intera vita.
“I.D.” CARTA D’IDENTITA’
Regia: Kamal K.M.
Interpreti: Geetanjali Thapa, Murari Kumar, Rukshana Tabassum
Nazione: India
Durata: 90′
Anno 2012
uscita: Torino Film Festival (concorso)







