Take 6

MaxLive, Costabissara, giovedì 13 novembre 2008

Il MaxLive riapre i battenti e lancia la stagione invernale di Veneto Jazz con due appuntamenti da non perdere con le stelle della musica vocale: Take 6 e Manhattan Transfer.

I Take 6 stanno girando l’Europa per promuovere il loro ultimo disco The standard, una rilettura di alcuni tra i brani più significativi della cultura afro-americana. Molti gli ospiti illustri, da George Benson ad Al Jarreu, da John Hendricks (uno dei padri del vocalise) ad Ella Fitzegarld, di cui è stata utilizzata una registrazione originale.

Una carriera lunga più di vent’anni, una dozzina di album, una decina di grammy awards, carriere accademiche individuali davvero invidiabili: c’è altro da aggiungere? Il sestetto è il non plus altra del genere a cappella, capace di proporre con estrema naturalezza brani di notevole difficoltà esecutiva, armonie raffinate e complesse, glissando, cura delle dinamiche, improvvisi cambi di tempo, citazioni a raffica, in una miscela inconfondibile di gospel, jazz, soul e pop che non lascia davvero scampo.

Perdoniamo perfino quel loro “gigioneggiare” in eccesso (sconfinando nel lezioso), forse più adatto al pubblico americano. Certo è che perfino se vogliono far ridere sono bravi eccome, quando ad esempio imitano altri cantanti (Stevie Wonder, Michael McDonald, uno strepitoso Michael Jackson inscenato da Cedric Dent, con tanto di passi di danza).

Davvero notevoli, peccato solo che la voce del basso Alvin Chea a volte sia stata spinta un po’ troppo dall’amplificazione, sbilanciando l’insieme.
Prossimo appuntamento sabato 22 novembre con i Manhattan Trasnfer. Anche in questo caso gli appassionati avranno di che gioire.