Il regista Zal Batmanglij e l’attrice Brit Marling sono amici da tanti anni, ma sono soprattutto due stelle luminose del cinema indipendente americano.
I due amici, dopo aver girato il primo film insieme anche come co-sceneggiatori, Sound of My Voice (2011), un thriller ambizioso, ma ben elaborato, hanno ricomposto la loro squadra e, come regista uno attrice l’altra e co-sceneggiatori, hanno realizzato The East.
Il film racconta di una cellula anarchica di ecoterroristi, The east, che con la legge dell’occhio per occhio, dente per dente, condannano le multinazionali criminali, o meglio i vari consigli di amministrazione, che distruggono l’ambiente e la salute delle persone, servendosi dei loro risultati produttivi: avvelenandoli.
Jane (Brit Marling) lavora per un’agenzia investigativa, che ha come clienti diverse multinazionali, prese di mira da The east; la giovane donna ha passato gli ultimi nove mesi a fare ricerche su di loro, per riuscire a intrudursi come infilatrata nel loro covo. Sotto copertura, Sarah, questo il nome di Jane in incognito, inizia a viaggiare su treni merci e a dormire sotto le stelle, per cercare almeno un contatto con the east. Dopo diverse avventure, Sarah conosce una persona che la introduce nel collettivo di ecoterroristi più ricercato del momento, guidato dall’enigmatico Benji (Alexander Skarsgård) e composto da persone furiose che hanno armato di vendetta i loro ideali, come Izzy (Ellen Page), Doc (Toby Kebbell), Luca (Shiloh Fernandez).
Dopo essere riuscita, con non poca fatica, a convincere il gruppo a fidarsi di lei, Sarah si adatta ad una realtà quasi fuori dall’esistenza che fino allora ha vissuto: dormendo in terra, lavandosi in un fiumiciattolo, mangiando frutta e verdura recuperata dentro ai cassonetti, buttata via dai supermercati, e prendendo parte a delle azioni sovversive.
La doppia vita di Sarah inizia a far traballare le sue convinzioni e a mettere in discussione la ragione e il torto, quando si rende conto che è il sistema a essere sbagliato: quello delle multinazionali criminali da una parte, ma anche le azioni violente degli ecoterroristi.
The East, nonostate alcuni alcuni personaggi siano troppo romanzati e il finale, concretamente, sia troppo ottimista, è un film diretto con serietà e scritto bene a livello emotivo, costruito con una tensione da thriller, argomentato bene dal punto di vista della morale, quella di Sarah e quella degli ecoterroristi; ed è interpretato con un tocco molto sensibile, quasi affascinante da tutti, in modo particolare da Brit Marling – che già in Another Earth e in La Regola del Silenzio aveva dimostrato una recitazione interessante – e da Alexander Skarsgård, che riesce a dare a questo leader un carisma delicato e ambiguo.
Titolo originale: The East
Nazione: U.S.A., Regno Unito
Anno: 2013
Genere: Azione, Drammatico
Durata: 116′
Regia: Zal Batmanglij
Cast: Brit Marling, Alexander Skarsgård, Ellen Page, Toby Kebbell, Patricia Clarkson, Shiloh Fernandez, Danielle Macdonald, Hillary Baack, Aldis Hodge, Julia Ormond, Billy Magnussen
Produzione: Scott Free Productions
Distribuzione: Twentieth Century Fox
Data di uscita: 04 Luglio 2013 (cinema)





