“The Fine Art of Love – Mine Haha” di John Irvin

Disciplina e proibite intimità di fanciulle sedicenni

Fuori Concorso
Un ottima ripresa iniziale, che indugia sulle punte di una ballerina classica, ci introducono in un collegio femminile dei primi del 900. Collegio impregnato di rigidissima disciplina, che come ci anticipa il sangue sui piedi della povera ballerina, devierà la vita delle ragazze a tal punto da portare a delle misteriose morti.

John Irvin porta sul grande schermo e fuori concorso alla 62esima Mostra di Venezia, l’ultima sceneggiatura scritta da Alberto Lattuada, tratta essa stessa dal libro dell’autore tedesco Frank Wedekind “Mine-Haha or Physical Education of Young Girls”.

Il film, dopo un buon inizio accompagnato dall’affascinante musica di un pianoforte e i tocchi magistrali di Dante Ferretti presenti nella scenografia, è una continua discesa, che porta lo spettatore in una storia perversa intarsiata tra le torture psicologiche delle fanciulle, le repressioni delle anziane serve e la violenta disciplina delle istruttrici di danza.

La disciplina soffocante porterà le fanciulle a trovare in loro stesse il piacere, sia in senso sessuale sia dal punto di vista dell’immaginazione, unica libertà che le porta verso “quel mondo esterno che non gli è dato conoscere”, quel mondo che si insinua nel collegio, immerso nell’oscura foresta e amministrato da un’inflessibile direttrice (Jacqueline Bisset).

La trama viene tinta di giallo, di mistero, di provocazione, di repressione sessuale, ma non riesce in nessun fronte ad essere efficace, tanto da lasciare in sospeso (o forse all’immaginazione dello spettatore, che però è ormai offuscato da sbalzi di noia e di urla di ragazze sedicenni) la vera natura del collegio: un allevamento di ragazze per un principe assetato di sesso? Un losco giro d’affari che guida gli inganni della direttrice? Non ci è dato a sapere.

L’unica cosa certa di questo film, che sembra essere più una fiction televisiva (sarà la presenza di Eva Grimaldi), è la superficiale spiegazione del titolo: Mine Ha-Ha riecheggia il sorriso malizioso di proibite intimità femminili che la cascata del collegio nasconde.

Titolo originale: The Fine Art of Love – Mine Haha
Nazione: Italia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna
Anno: 2005
Genere: Drammatico
Durata: 107
Regia: John Irvin
Cast: Jacqueline Bisset, Enrico Lo Verso, Galatea Ranzi, Tomás Hanák, Eva Grimaldi
Produzione: Ida Di Benedetto
Data di uscita: Venezia 2005